La modenese Francesca, cantastorie della terra emiliana
La modenese Francesca Cuoghi, una passione per le lingue e un grande amore per le sue radici, si racconta nella rubrica Una foto una storia, spiegando come è diventata una vera e propria cantastorie della terra emiliana con il suo blog CiaoEmilia.com
MODENA. Si definisce una cantastorie perché le piace raccontare con gli occhi del proprio vissuto e distaccarsi dal resoconto sterile per narrare con sguardo vero ciò che ci circonda. Oggi la nostra rubrica incontra Francesca Cuoghi di Castelvetro, giornalista e traduttrice che da 10 anni lavora come specialista in comunicazione.
«Tra le mie passioni ci sono la scrittura e le lingue straniere che ho amato fin da bambina. Ricordo come fosse ieri, quando mia mamma mi raccontava di una nostra cugina che aveva il dono di parlare l'inglese come l'italiano e che da diversi anni viveva e lavorava a Milano come dirigente d'azienda nell'allora Ibm. Un esempio di persona che si era fatta da sé: nata e cresciuta a San Martino Spino,era riuscita nel suo intento e aveva dato un grande esempio di perseveranza e intraprendenza. Ed è così che la mia passione per le lingue straniere si è rafforzata. Dopo aver terminato le superiori ho fatto il mio primo viaggio all'estero da sola, a Londra, presso una famiglia come ragazza alla pari. Da quel momento non mi sono più fermata. Ogni occasione era buona per prendere un aereo e andare in Inghilterra e in Germania, sì perché nel frattempo mi ero iscritta alla Scuola Interpreti e Traduttori di Bologna e studiavo inglese e tedesco».
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Questo continuo peregrinare tra Inghilterra e Germania, ha fatto apprezzare a Francesca le diversità tra la nostra cultura e quella di questi due paesi. «Ero cresciuta ascoltando le note de La Ghirlandéina, cantata da mio papà che amava profondamente Modena e che faceva di tutto per insegnare a me e a mia sorella il dialetto, come una lingua da custodire perché patrimonio delle nostre origini - racconta Francesca - Questo senso di appartenenza alla mia terra è sempre stato parte di me come uno specchio del mio vissuto, delle mie memorie, dei mie affetti e dei momenti felici della mia infanzia, trascorsa nella casa di campagna a Levizzano. Quante avventure, che profumi e che colori, ricordi indelebili. Tutto questo per me è l'Emilia. Da questi sentimenti è nato il mio blog CiaoEmilia.com che ha l'obiettivo di raccontare la nostra terra con gli occhi di un cantastorie".
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"Dell'Emilia mi piacciono l'ottimismo, l'intraprendenza, la convivialità e il saper trasformare elementi semplici in eccellenze - conclude Francesca - L'Emilia è una grande casa dove non esistono confini. Ogni luogo, sia una grande città come Bologna oppure un piccolo paesino della Bassa come Brescello hanno una storia da raccontare. Attraverso il mio blog cerco di immortalare e di trasmettere istantanee di vita e di luoghi creando una storia senza confini capace di coinvolgere il lettore che rivive emozioni ed esperienze di un vissuto condiviso. CiaoEmilia.com è iniziato come hobby e continuerà con questo intento, per il piacere di raccontare. Il blog è in italiano e inglese ed essendo un progetto autofinanziato, ho avuto la fortuna di avere il supporto di persone che mi stanno dando una mano. Mi riferisco allo studio di traduzioni Blue che mi sta appoggiando nel tradurre i testi in inglese. L'obiettivo è quello di poter aggiungere anche il tedesco».
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