Morto Ermanno Fabbri, geniale imprenditore vignolese
Lutto nel mondo dell'economia e dell'imprenditoria modenese. E' morto Ermanno Fabbri, titolare dell'omonima azienda, imprenditore geniale e generoso che donò alla sua città anche il teatro che porta,appunto, il suo nome.Cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso anche dal sindaco di Modena Muzzarelli
VIGNOLA. «Un imprenditore geniale e generoso, molto legato alla sua terra». Esprime il proprio cordoglio Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena e presidente della Provincia di Modena, alla notizia della scomparsa dell'imprenditore vignolese Ermanno Fabbri. Nell'inviare un telegramma di cordoglio ai familiari, Muzzarelli ricorda come Ermanno Fabbri abbia legato indissolubilmente il proprio nome alla città di Vignola donando nel 2010 il teatro che porta il suo nome.
La notizia della morte di Ermanno Fabbri, che era nato a Portomaggiore di Ferrara nel 1928, ha colto di sopresa non solo Vignola per la grande discrezione e riservatezza voluta dalla famiglia. Il decesso dell'anziano patron sarebbe infatti avvenuto già da alcuni giorni e sarebberoanche già stati celebrati i funerali in forma privatissima.
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Commozione anche da parte di Pietro Valenti, direttore di Ert che gestisce il teatro che porta il nome dell'imprenditore e che proprio Ermanno Fabbri volle regalare alla sua città "Un uomo - ha detto Valenti - che ha vissuto con grande passione l'amore per la cultura che ha trasmesso alle sue due figlie.
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Quando nel 2010 inaugurammo il teatro restaurato lui venne a vederlo ma non nell'occasione ufficiale dell'inaugurazione, bensì il giorno prima. Già allora aveva superato gli ottanta anni e si muoveva a fatica.Poi era un uomo aperto ma schivo e poco propenso all'apparire. Di lui ho un ricordo bellissimo".
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Il Gruppo Fabbri Vignola è una realtà industriale internazionale leader nella produzione di macchine e film per il food packaging con un fatturato consolidato che nel 2013 si è attestato a poco meno di 100 milioni di Euro. La società conta 500 dipendenti e 150 brevetti internazionali, è presente in oltre 70 paesi e opera attraverso 3 stabilimenti produttivi (Italia e Svizzera), quattro filiali estere (Francia, Germania, UK, Svizzera) e una in Italia (Milano).
Il fondo IGI Investimenti Quattro ha promosso e strutturato un’operazione di acquisizione – realizzata con un partner industriale facente capo alla famiglia Chiarva – del 100% della società ceduta dalla famiglia Fabbri. Obiettivo dell’operazione era quello di introdurre una struttura manageriale che permettesse a Gruppo Fabbri di consolidare la propria posizione di leadership sui mercati europei ed affrontare l’espansione geografica internazionale.
In due anni la società ha identificato un nuovo Amministratore Delegato, un nuovo CFO, un nuovo responsabile commerciale, nuove figure di riferimento nella gestione produttiva e in quello della ricerca e sviluppo, nel presidio delle controllate estere e un nuovo capo del personale, valorizzando le competenze interne già presenti in azienda e apportandone di nuove. In aggiunta, è stata completata una profonda fase di ridefinizione dei processi aziendali, dal reporting alle procedure di gestione degli acquisti, della programmazione delle produzione, del marketing e delle risorse umane.
Infine, è stato ripensato l’assetto produttivo del settore macchine, concentrando in Italia tutta la produzione prima realizzata anche all’estero. A inizio 2014, tutto il lavoro svolto ha permesso al fondo IGI Investimenti Quattro e alla famiglia Chiarva di cedere la maggioranza di Gruppo Fabbri ad un fondo di investimento internazionale, raddoppiando il capitale investito e mantenendo, pro-quota, la partecipazione al 49% della società per continuare a supportarne l’ulteriore fase di sviluppo.
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