Gazzetta di Modena

Modena

A Mirandola “Terracielo” la casa del commiato

di Valentina Corsini
A Mirandola “Terracielo” la casa del commiato

Inaugurata dal governatore della Regione Bonaccini che annuncia la visita del presidente della Repubblica Mattarella nei paesi del terremoto a fine 2015

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MIRANDOLA. Dopo Terracielo Funeral Home a Modena, la casa del commiato “gemella” di Gianni Gibellini è stata inaugurata ieri a Mirandola nel viale del cimitero. Una struttura di 600 metri quadrati, con tre sale del commiato per dare l'addio ai defunti in un ambiente attrezzato e confortevole. «È una 'casa degli addii' - ha dichiarato Gibellini, amministratore delegato di Cofim e presidente di Eccellenza Funeraria Italiana».

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All'inaugurazione c'erano anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha annunciato la visita del presidente della Repubblica Mattarella nei centri del cratere a fine 2015 o ad inizio 2016, il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, il senatore Stefano Vaccari, il sindaco di Mirandola, Maino Benatti.

«Conosco bene questa terra - ha detto Gibellini - mia moglie nata qui, apprezzo la tenacia della sua gente. Il sisma ha martoriato la Bassa modenese, che per riprendere il suo cammino necessita pi di altre zone di servizi innovativi e di qualit. Se li merita».

Un'investimento di 1,5 milioni di euro la nuova sede mirandolese del gran visir dell'eccellenza funeraria modenese, Gianni Gibellini. Ed è proprio lui, da padrone di casa, a sottolineare l'importanza della giornata e della scelta del comune di Mirandola come sede succursale della Funeral Home. Ponendo l'attenzione non solo sul valore affettivo personale (la moglie è originaria di questa cittadina), ma su quello che nutre per questa comunità, fortemente colpita dal terremoto del 2012, a cui ha voluto dare un messaggio di speranza e fiducia forti per una ripartenza, attraverso il lavoro, che merita impegno e rispetto. Ripartenza resa possibile da un tandem collaborativo con le autorità e con chi, in Senato, si è impegnato nella firma di un disegno legge che mira a regolarizzare e normalizzare il settore funerario, combattendo l'evasione fiscale e le infiltrazioni della criminalità organizzata. Importanti le dichiarazioni in merito, sia del senatore modenese Stefano Vaccari, che del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, che sottolineano come il governo e il Senato siano vicini ad una comunità tanto colpita, un esempio per tutta Italia. Sulla stessa riga le parole del presidente della Regione Stefano Bonaccini, che elogia la qualità e la sensibilità, nel momento del dolore, della Terracielo, nonché la grande professionalità di un imprenditore come Gianni Gibellini. Non mancano nemmeno gli interventi degli amministratori locali. Maino Benatti, sindaco di Mirandola e Giancarlo Muzzarelli, primo cittadino di Modena, che puntualizzano come Gianni Gibellini abbia restituito dignità e lavoro ad una terra di forte resistenza.

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