Coop Csc e Democenter: nasce la casa delle startup
Un nuovo acceleratore d’impresa all’interno nella sede storica dell’azienda A disposizione spazi, servizi e competenze. In settembre selezione degli “ospiti”
Nasce “Csc Open Accelerator”, una nuova casa per le startup, forte dell'esperienza della cooperativa Csc di San Cesario e delle competenze di Democenter.
L'incontro tra Csc e Democenter nasce dall'idea della cooperativa di sperimentare l'apertura di propri spazi e nuove idee imprenditoriali: c'è una motivazione pratica e cioè quella di utilizzare al meglio la sede di San Cesario recuperando e ottimizzando i costi, ma sussiste anche un interesse più generale, quello di avere contatti e relazioni costanti con altre imprese, possibilmente innovative e tecnologiche.
«L'obiettivo è di crearsi in casa nuove opzioni di crescita e di sviluppo - spiegano dalla Csc - offrendo al contempo opportunità concrete a nuove imprese che vogliano affacciarsi al mercato». Da qui l'interesse di Democenter e della sua divisione di Creazione d'Impresa: con la nascita di “Csc Open Accelerator”, infatti, si avvia la sperimentazione di un nuovo modo di affrontare lo sviluppo di incubatori d'impresa sul territorio.
Csc metterà a disposizione spazi per uffici e magazzini, servizi di logistica e, all'occorrenza, anche l'accesso alla banda larga, la reception centralizzata e la gestione di spazi comuni. Democenter interverrà con le sue competenze: servizi per la costituzione di startup, consulenza per l'avvio dell'acceleratore d'impresa, business innovatio e fund raising pubblico.
Per l'individuazione delle startup, fino a dodici, ci si affiderà ad una call pubblica che si aprirà nei prossimi giorni (www.cscaccelerator.com/). I soggetti selezionati verranno quindi avviati sul percorso parallelo che li porterà ad utilizzare gli spazi e le strutture di Csc da un lato, e i servizi e le consulenze di Democenter dall'altro. Strettissimi i tempi, come si conviene per questo tipo di iniziativa: entro settembre la selezione, tra ottobre e novembre la fase di implementazione delle startup nell'acceleratore, quindi l'avvio dell'attività imprenditoriale assistita fino a luglio del prossimo anno quando è fissata la prima verifica generale dell'esperienza.
La Csc è un'azienda cooperativa nata nel 1963, produce e commercializza strumenti per la pulizia della casa e di ambienti industriali. Nella sede di San Cesario, 6mila metri quadrati per produzione e magazzino, e una palazzina uffici su tre piani, attualmente lavorano stabilmente 17 persone. A queste si aggiungono 27 agenti per l'Italia e 4 per l'estero. Csc, infatti, opera in 25 Paesi per un fatturato complessivo annuo di 6 milioni di euro.
«Confidiamo che Csc Open Accelerator diventi un laboratorio di idee, prima di tutto, e di progetti che possano portare nel mondo imprenditoriale quella innovazione di prodotto e di processo di cui c'è sicuramente molto bisogno - afferma Nadia Ferrarini, presidente della coop - Data l'esistenza di ampi spazi all'interno delle strutture di nostra proprietà, negli ultimi anni abbiamo individuato imprese disponibili ad utilizzare spazi e servizi. Il risultato è stato sorprendente, fino alla realizzazione di nuovi prodotti anche per la nostra azienda. L'incontro con Democenter ha fatto il resto, dando vita a questo nuovo progetto, di cui siamo molto fieri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
