Bastonate per rapina, condannati
Mirandola. Quattro anni e 9 mesi a due dei quattro componenti di una gang
MIRANDOLA. Ayoub Rizqui, 23 anni, e Abdelkrim Beradi, 24, sono stati condannati ieri con rito immediato dal tribunale di Modena.
Quattro anni e nove mesi a testa, per l’imputazione di rapina e lesioni aggravate. Con altri due giovani immigrati marocchini, uno dei quali ha patteggiato la pena e un altro che all’epoca dei fatti aveva 17 anni e che quindi viene giudicato dal tribunale dei minori, erano imputati per avere rapinato un telefono cellulare Lg e pestato a sangue un pakistano nato nel 1994.
A scoprire la rapina come regolamento di conti. era stata la polizia dopo che lo scorso anno durante la fiera di maggio i quattro aggredirono il pakistano, al luna park di piazzale Costa. Le indagini sono partite da una chiamata partita dall’ospedale alla polizia, nella quale il medico segnalava l’arrivo di un indiano che diceva di aver subito delle percosse.
Responsabili quattro marocchini in stato d'ebbrezza che alterati dall'alcol e con un bastone avevano malmenato il ragazzo salvo poi rapinargli il cellulare. Alla base dell’aggressione il fatto che l'indiano venisse a sua volta ritenuto responsabile del furto di un cellulare, avvenuto qualche mese prima, perpetrato ai danni di un membro della stessa gang. Quando poi la volante era intervenuta sul posto ha notato due persone in procinto di darsi alla fuga a bordo di una bicicletta. Questi, una volta notata la presenza dei poliziotti ed incuranti del fatto che gli fosse stato più volte intimato l'alt, avevano cercato di dileguarsi nel nulla imboccando la circonvallazione in senso contrario dirigendosi verso il piazzale delle corriere. Il tentativo però non è andato a buon fine.
Ieri, dopo che i due erano tuttora detenuti, è arrivata la sentenza (presidente dott. Di Bari) le cui motivazioni saranno depositate in 75 giorni.
Il ragazzo malmenato, che abita nei map, era stato colpito con il bastone riportando la frattura del setto nasale. Il difensore di uno dei due imputati, avvocato Francesco Muzzioli, si è riservato di leggere le motivazioni in vista di un ricorso in appello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
