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M5S AL SINDACO

«Caso Dogali Ora la giunta deve spiegare»

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“La Dogali srl può essere sciolta?”. È una delle sei domande presentate dal Movimento 5 Stelle al sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, e all’assessore allo sport, Giulio Guerzoni. Un’interrogazione sulla situazione della più grande piscina comunale cittadina, interessata dalla crisi della Modena Nuoto. Il presidente della società, Mauro Zanni, ha già messo a disposizione le quote. Il bilancio della srl non è stato ancora approvato, la sanzione amministrativa è dietro l’angolo e si prevede un segno meno nel documento. Tutti i consiglieri pentastellati, guidati da Mario Bussetti, hanno chiesto a Muzzarelli e Guerzoni aggiornamenti sia sull’attività sportiva sia sul profilo economico-finanziario della Dogali. L’assessore ha già scelto sul caso la strada del “no comment” (come ricordato nel testo), invitando via epistolare la “società di società” a fare chiarezza in tempi brevi. Il M5S ha chiesto ai rappresentanti dell’amministrazione da quando sono presenti “soci in forte difficoltà economica”. Bussetti e colleghi hanno ricordato la garanzia fideiussoria di 300mila euro approvata dal Consiglio comunale per il mutuo di 650mila della Dogali srl. Sia il presidente Gianni Sighinolfi sia diversi soci hanno garantito che il futuro dell’impianto non è a rischio. Tuttavia, i pentastellati hanno chiesto se il Comune “debba utilizzare la garanzia fideiussoria” nel caso avvenisse il contrario. Nella lettera, l’assessore garantiva d’essere disponibile a intervenire. Il M5S intende sapere quale ruolo e quali soluzioni intende adottare l’amministrazione, oltre a “quali insegnamenti trarre in merito ai criteri di affidamento dell’impianto sportivo, più volte segnato da gestioni economiche negative”. Infine, quale sia il futuro prospettato per la gestione della piscina. (g.f.)

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