Costringe la ex a fare sesso, arrestato a Carpi
I carabinieri sorprendono un operaio di 32 anni indagato da mesi per violenza sessuale. La ragazza all’ospedale
CARPI. Lei all’ospedale, lui in manette con l’accusa di stalking e parallele indagini in corso per violenza sessuale.
Si è risolta così, lunedì sera, la sconcertante disavventura di una ragazza che abita in città, poco più che ventenne, costretta ad avere per l’ennesima volta un rapporto sessuale con l’uomo che la perseguitava da mesi e che la intimoriva, costringendola e soggiogandola.
Una storia che era partita con tutt’altre premesse. Lui 32 anni, operaio, che la corteggia e lei timida ma socievole, che ha creduto di potersi innamorare dell’uomo giusto, dell’uomo della sua vita.
Relazione degenerata. E invece la relazione degenera, fino ad esaurirsi. Ma lui non ne vuole sapere, decide che lei è una sua donna, che lui se la può prendere come e quando vuole. La tampina, la irretisce, la costringe ad ascoltarlo. La soggioga con parole e modi, al punto da costringerla - di fatto - a rapporti sessuali.
In una occasione la carica in auto e con un lungo viaggio la porta in una località turistica del Nord Italia, sempre inducendola ad un rapporto sessuale. Perchè lei non vuole, non vorrebbe, ma ormai ha paura di quell’uomo invadente, insistente, che la tampina, la segue e che se ne va solo quando ha ottenuto il suo scopo, facendola sentire una vittima, la vittima di una violenza.
Inchiesta in corso. Da quanto risulta agli atti della Procura della Repubblica c’è un’inchiesta in corso, da mesi. Da quando la ragazza, ormai disperata, si rivolge ai carabinieri di un paese limitrofo, a Soliera, e chiede aiuto. Gli accertamenti devono ovviamente essere scattati, se l’altra sera nell’ambiente degli amici di Carpi della ragazza si ricordava una diffida che gli stessi militari di Soliera avevano mosso all’operaio, nell’ambito delle prime indagini.
Incassando ovviamente delle viscide scuse, delle rassicurazioni che era stato sicuramente un malinteso, che non sarebbe più accaduto... Quanto bastava per non accendere i riflettori e continuare nel suo intento.
Lunedì l'epilogo. Così lunedì sera lui, con i suoi modi “convincenti”, l’ha fatta arrivare a casa sua e, con i soliti modi, ha preteso un rapporto sessuale. Lei , la ragazza, ha provato ad avvertire per tempo, non c’è riuscita, ma subito dopo ha dato l’allarme, tramite una conoscente. E a casa dell’operaio sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile. Incrociando la testimonianza della ragazza con le indagini dei colleghi di Soliera i militari presto si sono fatti il quadro della situazione, a dispetto della solita litania del 32enne. Così sono scattate le manette per stalking, in attesa di accertare i termini della violenza sessuale.
La ragazza invece è stata accompagnata in ospedale, per gli accertamenti clinici tesi ad accertare l’effettività e i termini della violenza. (sa)
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