Gazzetta di Modena

Modena

Ha un arsenale in casa a Spilamberto: arrestato a 80 anni

La santabarbara trovata dai carabinieri a casa dell'anziano
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La santabarbara trovata dai carabinieri a casa dell'anziano

Bombe a mano, fucili, pistole: erano in casa dell'anziano invalido. Evitata l'evacuazione del palazzo

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I carabinieri di Spilamberto, nel corso di una perquisizione domiciliare in un appartamento condominiale di via Malatesta, hanno rinvenuto un piccolo arsenale di armi e munizioni, da guerra e comuni, arrestando colui che le deteneva illegalmente. Il proprietario è un pensionato di 80 anni, incensurato, controllato durante una normale verifica sul rispetto delle modalità di detenzione delle armi da fuoco che lo stesso aveva regolarmente denunciato, e cioè tre fucili da caccia e due pistole.

La visita dei militari dell’Arma era scaturita dal fatto che l’uomo non avesse provveduto all’ultimo rinnovo del certificato sanitario in materia di idoneità psico-fisica per il possesso di armi.

Giunti in casa, i carabinieri hanno riscontrato che l’anziano era costretto a letto da gravi patologie. Inoltre, alcuni indizi e circostanze, hanno fatto nascere in loro il sospetto che in casa potesse essere nascosto ben altro. Da qui è scattata una più approfondita perquisizione, nel corso della quale, è stato rinvenuto tutto l’armamento illegale, custodito nella cantina semi-interrata.

"In particolare - spiega una nota dell'Arma - tra suppellettili varie e botti d’aceto balsamico, c’erano una bomba a mano di fabbricazione americana, risalente all’epoca della Seconda guerra mondiale, completa di tutte le componenti e potenzialmente efficiente; altri due soli involucri di bombe a mano dello stesso tipo; 1,5 chilogrammi di polvere da sparo, di cui buona parte del tipo per ricaricare bombe e mine; 20 metri circa di miccia foderata; una pistola lanciarazzi, già in uso alla regia marina italiana; una carabina mauser; una pistola semiautomatica remington; una pistola semiautomatica p38; una pistola semiautomatica luger; un revolver di antica fabbricazione francese; quattro baionette; due maschere antigas già in uso al regio esercito italiano; oltre 1000 cartucce di grosso calibro per mitragliatrici; circa 500 cartucce di calibro minore per altre armi da fuoco; circa 200 cartucce da caccia; circa 6 chilogrammi di bossoli vari e di nastri metallici per mitragliatrici; numerosi arnesi e attrezzature per la manutenzione le armi e il ricaricamento di munizioni".

Vista la presenza di una bomba a mano apparentemente integra e della rilevante quantità di materiale potenzialmente esplosivo, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del team Artificieri di Bologna, che hanno riscontrato che la bomba era al momento inerte poiché svuotata della polvere da sparo (la semplice re-introduzione della polvere avrebbe potuto comunque renderla efficiente). Questa circostanza ha fortunatamente evitato l’evacuazione dell’intero palazzo. Tutto l’armamento rinvenuto, incluse le armi denunciate, è stato prelevato e sottoposto a sequestro dai carabinieri di Spilamberto.

L’anziano è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione illegale di armi, munizioni ed esplosivi da guerra e comuni. Date le sue condizioni di salute, la Procura della Repubblica di Modena gli ha concesso gli arresti domiciliari. Nel frattempo sono state avviate tutte le indagini del caso, per verificare la provenienza degli armamenti e il loro eventuale uso pregresso.   

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