«Nuove medie pronte al rientro dalle vacanze»
San Prospero. Il vicesindaco fa il punto del discusso cantiere e dei tempi di attesa «Scelta giusta, ospiteremo 50 scolari in più e ci saranno laboratori spaziosi»
SAN PROSPERO. Una scelta che a distanza di un anno continua ad essere la più lungimirante secondo l'amminstrazione di San Prospero che qualche mese fa ha deciso di abbattere le vecchie scuole medie per lasciare spazio ad una struttura nuova e moderna, le nuove “Dante Alighieri”.
La scelta era fra una risistemazione e ristrutturazione degli ambienti danneggiati dal sisma oppure ad una totale ricostruzione. «Abbiamo optato per questa scelta -spiega il vicesindaco Enrico Scannavini - perché i danni erano parecchi e la somma che si andava a spendere era elevata quindi ci sembrava giusto dare ai ragazzi e ai cittadini una struttura degna della sua funzione».
Le nuove scuole, finanziate dalla Regione per circa 3milioni di euro, sono in fase di costruzione ad opera della ditta dei Fratelli Baraldi ed il completamento dovrebbe avvenire per settembre in modo da poter inaugurare per il nuovo anno scolastico.
«Ci saranno dodici aule - continua Scannavini - avremo anche una sezione in più che si andrà ad aggiungere alle tre giù presenti anche per soddisfare la richiesta che viene da fuori comune che comprende una cinquantina di ragazzi. Inoltre avremo sei laboratori, ogni materia avrà il suo spazio e dove c’era la vecchia biblioteca faremo una sala adibita a convegni ed iniziative che sarà fruibile anche dai cittadini con un ingresso esterno».
I laboratori saranno suddivisi in aule per attività artistiche, linguistiche e anche per la musica dove l’orchestra della scuola si potrà esercitare.
La scuola sarà costruita in cemento e avrà due piccoli giardini interni, i giardini “d’inverno” per poter dare l’idea di un ambiente curato e permettere ai ragazzi di poter avere uno spazio verde anche all’interno della scuola.
Polemiche non ne sono tuttavia mancate, per i tempi lunghi. «Ma non potevamo dare alla comunità una struttura del genere; erano scuole vecchie e danneggiate e adesso siamo contenti e fiduciosi perché sta nascendo una realtà all'avanguardia».
La scelta dell’ingrandimento degli spazi esterni ha poi “sacrificato” quello esterno, in particolare una parte del parco davanti alle scuole: «Stiamo già valutando soluzioni alternative per quanto riguarda il verde, abbiamo sacrificato un po’ il parco ma così facendo possiamo dare ai ragazzi aule e spazi in più».
La palestra adiacente alla scuola verrà invece ristrutturata e ci sarà anche la costruzione dell’Auditorium, tra la scuola media ed elementare, rientrato nel progetto approvato dalla Regione, con il contributo di 100mila euro della Fondazione CR Mirandola.
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