Gazzetta di Modena

Modena

Nuovi corsi, più iscrizioni e meno tasse per l’Ateneo

Gabriele Farina
Nuovi corsi, più iscrizioni e meno tasse per l’Ateneo

Presentata l’offerta formativa dell’Università pronta ad accogliere nuovi studenti Ci sarà il corso di Scienze e tecniche psicologiche e 4 magistrali in lingua inglese

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Quattro magistrali in inglese, un nuovo corso di studi e nessun aumento delle tasse. Ecco i principali punti dell’anno accademico 2015-16. L’offerta formativa dell’università di Modena e Reggio è stata presentata ieri al dipartimento di Giurisprudenza. Tanti i punti di forza, alcuni gli elementi da potenziare. Come le immatricolazioni in lieve calo (da 6.454 a 6.417) e una capacità attrattiva più bassa rispetto alla media nazionale.

Sul primo punto Marco Sola, delegato del rettore per la didattica, ha garantito che a Modena la situazione è «sempre in crescita» e migliore dell’andamento italiano. I numeri, in assoluto, gli danno ragione: gli iscritti nel 2014-15 sono saliti da 20.160 a 20.286. Merito anche delle 59 nuove richieste in più rispetto all’anno accademico 2013-14 (4.059, nel 2014-15 sono state 4.118).

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11786365:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/universita-piu-corsi-e-tasse-invariate/46023/46286]]

Il secondo aspetto vede Unimore conquistare la fiducia del 21.3% di studenti da fuori l’Emilia Romagna (e l’Italia) contro il 23.4% della media nazionale. «I quattro corsi di laurea in inglese si collocano al fianco di progetti internazionali - ha risposto il rettore Angelo Andrisano - abbiamo già anche master in inglese. È una strada che sarà sempre più battuta, che fornisce una qualificazione professionalizzante». «In prospettiva ci saranno altri corsi - ha ribadito Sergio Ferrari, pro rettore vicario - e anche per i master ci potranno essere prospettive interessanti, a esempio in ingegneria del veicolo e medicina generativa». Intanto, dal prossimo anno ci sarà un poker di magistrali biennali nell’idioma di Shakespeare da scegliere nei 76 corsi di laurea presenti (nel 2014-15 erano 75). Sono Lingue per la comunicazione nell’impresa e nelle organizzazioni internazionali, Management internazionale, Fisica e Ingegneria elettronica.

Tutte saranno parte dei 48 corsi di studi ad accesso libero. Sino allo scorso anno erano già attivi, ma le lezioni si tenevano in italiano. Ai 27 corsi a numero programmato si aggiunge il nuovo arrivato in Scienze e tecniche psicologiche. Si terrà a Reggio assieme ad altri 20 (28% del totale, Modena è al 72% con 55). Vi potranno accedere trecento matricole e sarà organizzato assieme all’università di Parma.

In tutto saranno sette i corsi di studi interateneo. Restano confermati la triennale in Scienze strategiche con l’università di Torino, le magistrali in Ingegneria civile (università di San Marino) e Lingue, culture e comunicazione (università di Parma) oltre alla magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (università di Roma - Tor Vergata). All’elenco vanno aggiunte due magistrali in Filosofia (che si tiene a Parma) e Quaternario, Preistoria Archeologia (a Ferrara). Infine, il capitolo sulle tasse. Per il secondo anno di fila Unimore ha scelto di non aumentare i contributi richiesti agli studenti.

Cinque le fasce in base all’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) con altrettanti basi minime: zero, 13.972,01, 21.243,01, 29.652,01, 37.492,01 (euro). Gli importi variano da un minimo di 660,26 euro per la tassa meno alta sulla triennale ai 3.174,61 euro per la più alta a Odontoiatria e protesi dentaria. I diplomati con 100 e i laureati con 110 (per la magistrale) dovranno pagare esclusivamente la tassa regionale e imposta di bollo se non residenti in Emilia Romagna, altrimenti ci sarà anche la prima rata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google