Settimana matildica «La gente del posto mai così coinvolta»
Frassinoro. Il sindaco: «Questa edizione sarà tutta nuova» Si parte nel weekend. Protagoniste storia e gastronomia
FRASSINORO. Sarà una Settimana matildica nuova quella che accoglierà turisti e abitanti a Frassinoro dal 18 al 26 luglio per la sedicesima edizione. Innannzi tutto perché, come ha ricordato ieri il sindaco Elio Pierazzi durante la presentazione in Provincia, «questa sarà la prima Settimana matildica che avrà il privilegio di svolgersi in un territorio Unesco». Già, perché Frassinoro, insieme agli altri Comuni dell'Appennino tosco-emiliano, è stata dichiarata riserva MaB dell'Unesco. «Quest'inclusione dà una grande possibilità al nostro territorio e sta a noi scegliere come sfruttarla». «La Settimana matildica - continua l'assessore al turismo Riccardo Marcolini - è un ottimo mezzo per permetterci di far scoprire la nostra storia, soprattutto visto che l'edizione di quest'anno sarà incentrata sul ricordo dei novecento anni dalla scomparsa della Contessa, avvenuta il 24 luglio 1115, proprio nel cuore della settimana matildica». Per valorizzare al meglio l'occasione si è scelto di cambiare metodo nell'organizzazione: questa volta, infatti, se ne è occupato un comitato composto dalle associazioni Arcata di Frassinoro e La Venticinquesima Ora di Carpineti. «L'intento è quello di creare unione tra le terre della Grancontessa - dice Eleonora Grasselli, portavoce del comitato - Inoltre si è cercato di coinvolgere sempre più anche la popolazione di Frassinoro e dei Comuni matildici, per fa sì che la storia di Matilde venga sentita sempre di più dalla popolazione stessa. La gente ha potuto contribuire con le proprie idee e con le proprie attività». Infatti, durante la Settimana troveranno molte espressioni delle eccellenze territoriali, soprattutto dal punto di vista enogastronomico: «Il 2015 è l'anno di Expo e anche il collegamento tra Matilde e i prodotti del territorio è importante - dice Grasselli - quindi avremo show-cooking, sfide di gastronomia tra le signore del luogo, degustazioni di prodotti tipici e, domenica 19, la cottura di una forma di Parmigiano, a cura del consorzio La Culla di Bibbiano. Avrà grande importanza il ciclo di conferenze durante i weekend con Paolo Golinelli. Avremo inoltre animazione per bambini e adulti, grazie al Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche ed Artinscena». Ci saranno escursioni guidate, come quella sulla via Bibulca martedì 21. «Quest'anno sono stati ultimati i sentieri, che saranno agibili e consultabili sulla mappa», dichiara Marcolini. «Stiamo cercando di implementare il turismo nel territorio, sia dal punto di vista degli eventi che delle infrastrutture per creare attrazioni che invitino i turisti tutte le settimane».
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