Caldo, durata record in luglio
I dadti dell'ateneo modenese evidenziano che il 2015 entrerà negli annali delle mestati più roventi per l'insistenza delle temeperature elevate
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Caldo record nelle province di Modena e Reggio Emilia. Il mese di luglio, si legge in una nota dell'Università modenese dei due capoluoghi emiliani, "Dai dati preliminari registrati dall'Osservatorio Geofisico, si appresta ad entrare negli annali meteo delle 'estati roventi'. La prima decade di luglio si chiusa con una temperatura media di 29.1 gradi, la più calda per questo periodo dell'anno".
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Il primato non sarebbe da ricondurre tanto alle punte massime, che hanno toccato due volte i 36.4C, quanto alla durata e alla persistenza del caldo. "Mai un caso così intenso e prolungato - dice la nota - si era presentato così in anticipo, tanto che la prima decade di luglio superata solo da periodi omologhi, risultando comunque la quinta più calda in assoluto, battuta dalla terza decade di luglio 1983" e da altre decadi nel mese di agosto.
"Eccezionale? No - ha spiegato il meteorologo Luca Lombroso di UniMoRe - Già in meteorologia è improprio parlare di eccezionalit. Questa che viviamo, dunque, una sgradita 'nuova normalità', conseguente ai cambiamenti climatici, che non esclude, come abbiamo visto, opposti estremi freschi e perturbati come lo scorso anno, ma che vede prevalere nettamente gli episodi 'estremi caldi'".
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