Gazzetta di Modena

Modena

CONCORDIA

Cpl-Renzi, “indagati” i giudici E ieri nuovo blitz a Procida

Cpl-Renzi, “indagati” i giudici E ieri nuovo blitz a Procida

CONCORDIA. «È grave che intercettazioni senza rilevanza penale siano state pubblicate, siano finite su un giornale. Su questo sono in atto verifiche. Per accertare se ci siano responsabilità il...

2 MINUTI DI LETTURA





CONCORDIA. «È grave che intercettazioni senza rilevanza penale siano state pubblicate, siano finite su un giornale. Su questo sono in atto verifiche. Per accertare se ci siano responsabilità il ministero della Giustizia ha disposto accertamenti e il procuratore generale di Cassazione ha aperto un fascicolo».

Così il ministro delle riforme Maria Elena Boschi, in aula alla Camera, nella risposta al question time sulle intercettazioni del processo Cpl Concordia che riportano frasi del presidente del consiglio Renzi. Frasi imbarazzanti, poichè, poco prima di sostituire Enrico Letta alla guida del Governo, Renzi conversava al telefono con il generale Adinolfi della Guardia di Finanza (che era indagato nell’inchiesta Cpl, ma la sua posizione è stata poi archiviata) e dava dell’incapace all’allora premier e collega di partito: «Nulla di segreto, nulla di nascosto, nulla di nuovo», minimizza ora il ministro Boschi rispetto alle parole di Renzi. Finiranno nei guai invece i magistrati di Napoli. Quelli di Modena sono già stati di fatto scagionati. Si ricorderà che su decisione del Tribunale del Riesame di Napoli gli atti dell’inchiesta Cpl sono stati trasferiti per competenza a Modena, compresa l’informativa dei carabinieri in cui è riportata l'intercettazione Adinolfi-Renzi. Il materiale è giunto a Modena - di qui le presunte colpe dei magistrati campani - senza apposizione di “omissis”. E il procuratore aggiunto reggente di Modena, Lucia Musti, ha peraltro chiarito che le dichiarazioni intercettate di Renzi e Adinolfi non hanno rilievo penale. Così ora gli accertamenti del pg della Cassazione, titolare dell’azione disciplinare, puntano a chiarire se vadano mossi o meno rilievi a carico di magistrati, per il fatto che le intercettazioni, non “omissate”, sono state allegate agli atti.

Intanto i carabinieri del Noe e di Ischia sono arrivati nel municipio di Procida (Napoli) per acquisire e sequestrare atti e documenti relativi all'appalto della metanizzazione dell’isola. L’operazione è collegata all’inchiesta della Procura di Napoli sui lavori affidati alla Cpl Concordia e fa seguito a quella analoga del 4 aprile.

Si è parlato di Cpl anche in Regione. L’assessore Costi che ha detto di essere in attesa di convocazione dal Ministero del Lavoro. Nessuno a Roma ancora ha garantito sugli ammortizzatori sociali per gli annunciati 500 esuberi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google