Appalti e mazzette in Comune «Prisciandaro? Uno onesto»
Marco Prisciandaro? Un geometra specchiato dell’Ufficio tecnico di Carpi. E sugli appalti che ha trattato non c’è mai stato nulla di dubbio. Almeno dalle voci che circolavano. Questo è in sintesi...
Marco Prisciandaro? Un geometra specchiato dell’Ufficio tecnico di Carpi. E sugli appalti che ha trattato non c’è mai stato nulla di dubbio. Almeno dalle voci che circolavano. Questo è in sintesi quello che hanno riferito quattro testimoni della difesa ieri davanti al Collegio del Tribunale in favore di Marco Prisciandaro, uno dei due imputati eccellenti – l’altro è l’architetto Nicola Rispoli di Castelfranco - per lo scandalo degli appalti in cambio di tangenti negli Uffici tecnici di Carpi e Castelfranco. E proprio di Carpi ieri si è discusso nel corso dell’istruttoria. In favore di Prisciandaro hanno parlato imprenditori ma soprattutto Norberto Carboni, il responsabile dell’Ufficio tecnico di Carpi. In sostanza, il capo di Prisciandaro. Sull’imputato, nessuna ombra fino a quanto è emerso dalle indagini della Squadra mobile della Questura di Modena che invece ha portato alla luce una faccia nascosta del geometra.
Prossima udienza del processo, il 22 ottobre: si continuerà ad ascoltare altri testi. La discussione è prevista per marzo 2016. (c.g.)
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