Aziende agricole sotto assedio
Continue razzie di macchinari e anche di merce appena raccolta
Cisterne di gasolio prosciugate, mezzi agricoli trafugati, frutta e verdura rubata direttamente nei campi, magari in casse già pronte per essere commercializzate dagli agricoltori. Sono episodi purtroppo consueti con cui i produttori hanno a che fare troppo spesso e che talvolta hanno risvolti incresciosi: oltre al danno economico, il timore di essere sempre nel mirino di ladri condiziona la vita di chi vive in aziende isolate e lontane dai centri abitati.
«Inoltre molti agricoltori ci segnalano la recrudescenza dei malviventi che non sono per nulla intimoriti anche quando vengono colti sul fatto», dice Cristiano Fini, presidente della Cia di Modena .
«Nonostante i dati statistici rilevino che i furti in generale sono in lieve diminuzione, dobbiamo purtroppo registrare un aumento delle razzie nelle campagne – osserva Fini - e le aziende più colpite negli ultimi tempi risiedono nei comuni di Modena, Castelfranco e la vicina Anzola Emilia».
Proprio la settimana scorsa la Cia ha incontrato il Prefetto di Modena che ha preso atto della situazione grave, assicurando più pattuglie di servizio nelle aree rurali. «I ladri stanno colpendo le campagne perché le aziende sono più accessibili e meno ‘rischiose’ per i malviventi – continua Fini – e questi episodi sono sempre più frequenti: si va da costosi mezzi agricoli a frutta e verdura ancora in campo, fino alla razzia di fitofarmaci dal valore di migliaia di euro. Consigliamo quindi ai produttori di denunciare sempre questi spiacevoli episodi». La Cia infine invita le forze dell’ordine a perseverare nel monitoraggio delle aree rurali, sempre più bersagliate da bande pericolose di malfattori «che rischiano – conclude Fini – di mettere a repentaglio anche la sicurezza di chi spesso abita in aree isolate».
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