Danneggiata la croce che ricorda don Lenzini
PAVULLO. È stato danneggiato il cippo che, nei boschi sopra Crocette, ricorda il martirio di don Luigi Lenzini, parroco per cui è in corso una causa di beatificazione ucciso la notte tra il 20 e il...
PAVULLO. È stato danneggiato il cippo che, nei boschi sopra Crocette, ricorda il martirio di don Luigi Lenzini, parroco per cui è in corso una causa di beatificazione ucciso la notte tra il 20 e il 21 luglio 1945 da un gruppo di partigiani allo sbando. È stata piegata la croce in ferro in cima alla stele posta nel luogo dove fu ritrovato il suo corpo, segnato da indicibili violenze. Ad accorgersene è stato mercoledì il fotografo pavullese Stefano Torreggiani durante un sopralluogo in vista del 70° dalla morte, che verrà celebrato domenica 26 luglio con messa e processione proprio fino al cippo. Difficile stabilire se si sia trattato di atto vandalico o evento “naturale” legato alle maxi nevicate di quest'inverno. Di certo è cosa che risale a settimane fa perchè nel punto piegato si è formata della ruggine. Comunque sia, Torreggiani ieri è tornato sul posto insieme al “maestro del ferro” Daniele Mazzini, titolare dell'Artistica Mazzini di S.Antonio, per iniziare un'operazione di ripristino che si concluderà oggi: la croce verrà rimessa dritta e riverniciata a nuovo per la ricorrenza. «Mi sembra un atto dovuto – osserva Torreggiani – voglio pensare che sia stata davvero la neve a fare questo e ringrazio Daniele che si è prestato subito a intervenire».
Daniele Montanari
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