Gazzetta di Modena

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Donazione d’organi: un boom

di Gabriele Bassanetti
Donazione d’organi: un boom

Fiorano. In sessanta nel primo mese hanno dato il loro assenso rinnovando la carta d’identità

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FIORANO. Sessanta fioranesi nel primo mese hanno dato il loro assenso scritto alla donazione di organi al momento di richiedere o rinnovare la carta di identità all'anagrafe comunale. È il primo risultato dell'operazione “Una scelta in Comune”: fino ad ora la decisione di essere donatore poteva essere resa esplicita rivolgendosi all’Asl di appartenenza o presso una sede dell’Aido. Si può fare ancora di più e meglio, se si considera che a Fiorano su 198 documenti d’identità rilasciati a maggiorenni nel mese, il 37% ha voluto esprimere una scelta precisa: 60 persone hanno dichiarato il loro consenso alla donazione, mentre 13 si sono dette contrarie. Su 73 espressioni di volontà, l’82,2% è a favore della donazione ma si può ancora lavorare sul 63% che non si è espresso ed è quello che gli operatori dei servizi demografici faranno anche in futuro, informando con appositi materiali di questa possibilità. Resta comunque un risultato che non sarebbe possibile per la locale associazione dei donatori ottenere attraverso i canali tradizionali. Se la media fosse anche solo confermata, porterebbe a oltre 700 nuovi donatori fioranesi nel giro di un anno. Il sindaco Francesco Tosi ha espresso soddisfazione per i risultati positivi: «Eravamo certi della fondamentale utilità di questo servizio: se il Comune non lo avesse attivato, molti di coloro che hanno dichiarato la disponibilità alla donazione degli organi, non avrebbero avuto occasione di farlo». Ai cittadini maggiorenni residenti a Fiorano che si recano in anagrafe, solo in caso di rilascio o il rinnovo della carta d’identità, viene chiesto se vogliono iscriversi nel registro dei donatori d’organi e tessuti. Il cittadino può dichiarare il proprio assenso o il proprio diniego, in entrambi i casi dovrà firmare il modulo contenente la dichiarazione e la sua volontà sarà trasmessa al Centro nazionale trapianti. Non viene scritto nulla sul documento di identità, la firma è su un foglio a parte e la scelta trasmessa telematicamente.

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