Modena,toccato il record di caldo: 38,2°C
Previsioni per i prossimi giorni, cambia poco due tre gradi in meno tra sabato e domenica poi di nuovo afa e caldo fino al 26 luglio
MODENA. Giornata bollente con temperatura “da febbre”, questo venerdì 17 luglio, secondo i dati dell’Osservatorio Geofisico di Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si sono raggiunti 38.2°C al Campus DIEF di Modena e 38,2°C al Campus San Lazzaro di Reggio Emilia. Il 17 luglio è, almeno fino ad oggi, il giorno più caldo del 2015 con temperatura “da febbre”.
E’ quanto segnala l’Osservatorio Geofisico di Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia che ha registrato oggi ai Campus di Modena DIEF – Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari ed al Campus San Lazzaro a Reggio Emilia, rispettivamente con 38.2°C e 38.2°C di temperatura massima, mentre all’Osservatorio di Piazza Roma a Modena si registrano 36.7°C.
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“E’ normale ogni anno - afferma Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico di Unimore - avere un “giorno più caldo”, ma questo è “un giorno più caldo decisamente troppo caldo”, pur non rientrando fra i record assoluti, infatti sono valori che erano definibili “poco frequenti” fino a tutto il XX secolo, tanto che fino al 2000 venivano raggiunti mediamente una volta ogni 10 anni e per pochi giorni. Dal 2000 in poi è subentrata la “nuova normalità” e giorni bollenti si sono avuti quasi tutte le estati del XXI secolo, peraltro spesso non per singoli casi giornalieri, ma con più giorni “roventi”, oltre i 36°C nella stessa estate”.
LE PREVISIONI. “Prosegue la fase di alta pressione, ma attenzione anche ai temporali di calore” – spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo – “che potranno scoppiare all’improvviso soprattutto su Alpi ed Appennino tra pomeriggio e sera; si tratterà di fenomeni molto localizzati ma che potranno risultare anche di forte intensità, stante la presenza di aria molto calda.
In realtà domenica il Nord verrà lambito da un fronte atlantico con qualche temporale più organizzato ed intenso in primis sulle Alpi, ma occasionalmente anche sulle pianure, con lieve smorzamento della canicola. Ma passato questo, si tornerà come già detto all’egemonia anticiclonica nella prossima settimana”.
“Una vera attenuazione del caldo potrebbe arrivare solo a fine mese” – conclude l’esperto – “in particolare dopo il 25 Luglio, quando correnti più fresche nord atlantiche potrebbero forzare l’anticiclone africano portando temporali e refrigerio in primis al Nord, ma marginalmente anche al Centrosud”.
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