Saldi, soddisfazione a metà Per tanti vendite al palo
Primo bilancio positivo per alcuni negozianti, ma per molti gli affari stentano C’è chi decide di fare sconti tutto l’anno: «Così riusciamo a fidelizzare i clienti»
Per alcuni esercenti i saldi rappresentano ancora un momento a cui aggrapparsi per rimpolpare i bilanci di un’intera stagione. Per altri, invece, non costituiscono una soddisfazione nemmeno le svendite. Queste le impressioni, dopo le prime settimane dall’avvio dei saldi in questa estate rovente, dei negozianti carpigiani. «I saldi sono partiti un po’ a rilento durante il primo weekend, ma, probabilmente è stato a causa delle alte temperature – spiega Tommaso Leone, alla guida di diversi punti vendita in franchising del centro storico, tra i quali Tezenis – Durante il secondo fine settimana, invece, la situazione si è risollevata e addirittura ha superato lo stesso periodo dell’anno precedente». Va un po’ meglio rispetto alla svendite invernali per il negozio Kary di corso Alberto Pio, che propone accessori di tendenza. «Abbiamo prezzi bassi solitamente, anche senza saldi - commenta Lorenza Freddi nel punto vendita – sono la minoranza le persone che mi chiedono lo sconto fino al 70% di articoli che, di per sé, costano già poco. Gli sconti ci consentono di rimpinguare un po’ il portafoglio dopo una primavera in cui non si è venduto molto. Ora invece la gente si sta preparando per le vacanze e magari vengono a fare scorta di articoli da spianare durante le ferie prima di partire». Monica Baraldi di Blond, negozio di abbigliamento e accessori, dice che il decollo dei saldi «è lento. Si vede meno gente nei negozi e la crisi sicuramente influisce. Poi, un’altra considerazione importante riguarda l’influenza del meteo sugli acquisti. Le temperature non hanno permesso la partenza della stagione: l’estate è arrivata all’improvviso e i capi mezza stagione come le felpe o le camicie non sono state vendute tanto». Anche Carmen Mennella di Bijoux, in via Matteotti, non si dice molto entusiasta riguardo alle svendite. «Non è stato un anno brillante e il periodo degli sconti si conferma in linea con l’andamento del commercio dei mesi scorsi – sostiene Carmen – Non so se sia per un problema legato alla forte crisi generale o legata agli articoli di bigiotteria». E ci sono anche commercianti che snobbano i saldi perché vogliono premiare i clienti abituali che comprano tutto l’anno. Una di questi è Manuela Coppi dell’omonimo negozio di intimo e beachwear. «Io sono in controtendenza rispetto ai colleghi – dice Manuela - Durante l’anno tengo sempre una selezione di articoli di buona qualità a prezzi scontati. Questo per una ragione di rispetto nei confronti dei miei clienti: a nessuno fa piacere acquistare capi a prezzo pieno e vedere il prezzo ridursi solo pochi giorni dopo. Ho quindi deciso di premiare chi mi è fedele».
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