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Tenta furto del camper, arrestato

Tenta furto del camper, arrestato

Castelfranco. Sorpreso dal padrone si barrica all’interno. Condannato e liberato

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CASTELFRANCO. Jaques, 30 anni, francese di nazionalità, ladro di professione.

Ieri durante il processo per direttissima in tribunale a Modena, dove è finito per avere tentato il furto di un camper a Castelfranco, si è concesso la licenza poetica di mandare tutti a quel paese - eufemismo - compreso il giudice.

La quale ha prontamente ricambiato, soprassedendo alla usuale prassi del buonismo nei confronti dei ladri che stanno infestando il territorio e la vita delle persone. Due anni di reclusione, pena ovviamente sospesa, trattandosi del primo arresto in flagranza in Italia. Dove, si è capito ieri in udienza, durante il processo, il nostro Jaques si è materializzato a maggio, quando per la prima volta è stato sorpreso a rubare. Stesso copione a giugno, con l’evidente predilezione di “asportare” automezzi con i quali vivere una vita diversa in Italia, dove forse gli anno raccontato si può viveresenza troppi ... strascichi.

L’altro giorno però non gli è andata benissimo: ha addocchiato davanti ad una abitazione di via per Panzano, a Castelfranco, un bel camper. Parcheggiato dal proprietario in vista di un prossimo spostamento per ferie. Proprietario che quando ha fatto per uscire di casa e dirigersi al lavoro ha sorpreso l’ineffabile Jaques mentre armeggiava all’interno del mezzo. Ha cercato di risolvere la situazione, ma Jaques ha pensato bene di barricarsi nel camper.

Il proprietario ha chiamato il 112 e in un attimo era sul posto una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Modena. I militari si sono fatti prestare la chiave del camper dal proprietario, hanno aperto e con il noto fascino della divisa hanno convinto Jaques a prendere atto dell’evidenza della situazione.

Ieri mattina, come detto, la seconda puntata, in tribunale. Con Jaques impegnato ad esibire il suo eloquio disdegnante rispetto al contesto che lui respingeva. Così il giudice alla fine ha ritenuto che questo “bohemian” del furto non meritasse il carcere, ma una lezione s’. Incassati con distacco i due anni di condanna, Jaques è tornato libero. Per la presumibile felicità di quanti si imbatteranno nelle sue sortite. (a.setti)

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