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“Bio c’è!”, il mercatino sostenibile

“Bio c’è!”, il mercatino sostenibile

Tutti i sabati in piazza Garibaldi si trovano i produttori locali

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CASTELFRANCO. Il mercatino tutti i sabati in piazza Garibaldi a Castelfranco si chiama “Bio c'è!” ed è organizzato dal gruppo d'acquisto solidale di Castelfranco. «L'idea - racconta la vicepresidente Elena Campedelli - è nata sulla scia di incontri che abbiamo portato avanti da aprile e volevamo creare un mercatino solidale e biologico anche qui a Castelfranco per dare la possibilità ai produttori locali di proporre le loro merci». Così il gruppo ha presentato la richiesta al Comune, ha ideato un regolamento ed è partito con l'iniziativa. Spiega Vito Luperti, referente del mercatino: «Il giorno dell'inaugurazione la piazza era piena, di bancarelle ma anche di gente venuta a provare i prodotti locali». Per adesso sono una quindicina i banchi che hanno aderito all'iniziativa tra cui l'Istituto Spallanzani di Castelfranco dove gli studenti producono cosmesi a Monteombraro come racconta Tiziana Santoro, studentessa del serale: «Produciamo dal bagnoschiuma allo shampoo, tutti biologici e creati con essenze. Produciamo anche farine, tra cui quella di ceci». Al mercatino anche tanta frutta e verdura come quella del Casale California, l'azienda agricola che si occupa di agricoltura naturale, orto sinergetico e bio come spiega il titolare Damiano Ferraretti: «Al casale ho cercato di realizzare il mio sogno, di aprire la mia azienda a chiunque, non solo come spazio agricolo e agreste ma anche come un luogo dove incontrarsi e stare assieme. Ogni lunedì sera organizzo serate di yoga all'aperto e tante altre iniziative». Anche l'azienda di Stefania Severi produce frutta e verdura a Torre Maina, come quella di Ivan Setti, agricoltore di Piumazzo che da 15 anni lavora in questo settore; poi ancora l'azienda Clo&Pallotti di Manzolino che vende frutta e verdura. Uno sguardo verso i frutti di bosco lo ha l'azienda di Piero Negroni, “La selva armonica” di Lama Mocogno. «La nostra prerogativa - racconta Piero - è proporre prodotti bio usando anche farine antiche. Inoltre proponiamo dolci vegani, composte di frutta senza zucchero e pane fresco». Ci sono i formaggi dell'azienda Casumaro Maurizio di Camposanto, biologici, e la carne dell'azienda “Il Tiè”, di Massimo Baraldi che alleva all'aria aperta bovini e suini. Altra realtà interessante è l'associazione Streccapogn di Monteveglio, che produce farine antiche, vini, miele e frutta insieme a disabili ed ex carcerati.

Serena Fregni

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