Il decalogo per i nonni che vivono da soli in casa
Anche le autorità sanitarie si attrezzano per resistere a temperature che sfiorano i 40° durante il giorno e che non scendono sotto i 25° nel momento più fresco della notte. Il monitoraggio costante...
Anche le autorità sanitarie si attrezzano per resistere a temperature che sfiorano i 40° durante il giorno e che non scendono sotto i 25° nel momento più fresco della notte.
Il monitoraggio costante degli ultrasettacinquenni che vivono soli è un’esigenza prioritaria che viene seguita in collaborazione tra Comune e Ausl.
«Con il perdurare dell’ondata di caldo - spiega in una nota il Comune - che si prevede continuerà anche nei prossimi giorni, aumentano l’attenzione e l’assistenza verso gli anziani che vivono soli e verso le persone fragili e con patologie croniche.
L’unità di crisi distrettuale, attivata dal Comune di Modena e dall’Azienda Usl e composta da Dipartimenti cure primarie e Sanità pubblica, Settore Politiche sociali del Comune, medici di Medicina generale e Protezione civile ha provveduto a potenziare la mappa degli anziani con più di 75 anni che vivono soli, distribuendola ai medici di Medicina generale, che sono il primo punto di riferimento per le emergenze dovute al caldo, e ulteriori raccomandazioni sono state inviate anche ai medici di continuità assistenziale».
Non mancano quindi i consigli pratici, una sorta di decalogo spicciolo che diventa un vero e proprio manuale di sopravvivenza in città.
«Alle persone anziane - dicono da piazza Grande - si raccomanda di tenere a portata di mano i numeri telefonici dei familiari e, in caso di malessere, occorre chiamare il proprio medico e nel fine settimana i servizi di continuità assistenziale, cioè guardia medica e cooperative di medici di famiglia.Tutte le urgenze e le situazioni critiche possono essere segnalate al numero verde 800-493797, attivo fino al 15 settembre, che offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà psicologica a causa dell’isolamento, facilita l’attivazione dei servizi sociali o sanitari, fornisce informazioni su servizi e farmacie, attiva il pronto intervento».
Negli orari di chiusura degli uffici risponde una segreteria telefonica che viene riascoltata dagli addetti in giornata.
«Per quanto riguarda le buone prassi con temperature molto elevate - conclude il Comune - è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole e l’assunzione di alcolici o di bevande ghiacciate, fare pasti leggeri limitando l’uso di fornelli e forno, bere almeno due litri d’acqua al giorno e consumare molta frutta e verdura. È inoltre consigliabile chiudere le imposte nelle ore più calde e non indirizzare i ventilatori direttamente sul corpo, fare bagni e docce con acqua tiepida, indossare indumenti leggeri e di colore chiaro, non assumere integratori senza parere medico e passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata evitando di uscire nelle ore più calde».
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