Ex Caserme, ora è pressing sul Demanio
Domani incontro con il direttore Reggi: si cercano strade per sbloccare il recupero di edifici in degrado
Una grande occasione per cercare di capire quali sono le prospettive e le possibilità di recuperare e riutilizzare storici contenitori (di proprietà demaniale) in stato di abbandono e in progressivo degrado. È quanto può rivelarsi l’appuntamento dal titolo “Recupero, riuso, valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare pubblico” con il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi in programma domanialle 11, nella sala del Consiglio.
Una tema quello degli edifici, ma anche dei terreni demaniali che riguarda Modena ma anche gli altri comuni modenesi. Ecco quindi che l’incontro è stato esteso anche a tutti i sindaci del territorio provinciale e ai componenti del Tavolo comunale della crescita. Questo confronto ha l’obiettivo di illustrare, a partire dalla situazione della provincia di Modena, strumenti, azioni e risorse a disposizione dei Comuni, degli investitori privati e delle associazioni interessate alle operazioni di valorizzazione. Tanto per fare un esempio a Modena ci sono due edifici “strategici” ma abbandonati: l’ex-caserma Garibaldi e l’ex-caserma S. Eufemia. Piani di recupero sono stati inseriti dal sindaco Muzzarelli nel suo programma. Al momento sono lettera morta, a causa delle poche risoerse. Non a caso, saranno oggetto di confronto le opportunità offerte dagli articoli 24 e 26 dello “Sblocca Italia” che introducono, “un concetto innovativo nel campo dell’immobiliare pubblico, superando il principio della titolarità del diritto di proprietà (Stato, Enti territoriali, altri Enti pubblici) a favore di un agire congiunto finalizzato alla valorizzazione del patrimonio pubblico, per sottrarlo al degrado, per ridargli nuova vita. «Ciò costituisce – aggiungono gli organizzatori – un’opportunità di rigenerazione per il territorio sotto molteplici aspetti.
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