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La Ue frena sulla bretella e aspetta l’Italia Il comitato: «Bloccare il progetto»

Ma sul futuro della Campogalliano-Sassuolo restano un paio di nodi - fondamentali - da sciogliere legati ad Autobrennero. Se la società dovesse perdere o non vedersi riconfermare la concessione sull’A...

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Ma sul futuro della Campogalliano-Sassuolo restano un paio di nodi - fondamentali - da sciogliere legati ad Autobrennero. Se la società dovesse perdere o non vedersi riconfermare la concessione sull’A22 avrà la forza di sostenere un investimento da 598 milioni di euro, di cui 363mila in project financing? Sul rinnovo delle concessioni si sta dibattendo nelle commissioni parlamentari mentre l’Europa non vede di buon occhio gli affidamenti senza gara come confermato dalla Commissione Ue ad un’interrogazione presentata dagli eurodeputati Cofferati, Maltese e Schlein. «L’Italia - si legge nella risposta - non ha ancora comunicato una disposizione che autorizzi modifiche alle concessioni autostradali e la Commissione stessa - qualora ritenga eventuali modifiche proposte dal Governo italiano non compatibili col diritto dell’Unione in tema di aiuti di Stato e appalti pubblici - adotterà senz’altro le misure opportune affinché tale diritto venga rispettato».

Una posizione attendista che però scatena il comitato promotore della petizione “No Bretella”. «La vicenda del rinnovo della concessione dell’A22, già scaduta da tempo, non è affatto conclusa - dicono Mauro Sentimenti, Gianni Ballista e Alessandra Filippi - fortissime sono le pressioni perché sia abbandonata la pratica tutta italiana di rinnovi senza gara, contro i più elementari principi di economicità e di trasparenza. Il sistema del project financing “all’italiana”, che si vorrebbe utilizzare per la costruzione della bretella, risulta sempre più un aggiramento delle norme europee. Continueremo quindi ad impegnarci contro la costruzione di un infrastruttura inutile e dannosa, finanziariamente insostenibile, a favore di una mobilità e di scelte logistiche innovative di cui hanno grande bisogno il distretto ceramico e la provincia di Modena. Sia chiaro: se il Comune di Modena chiedesse, come sembra possa fare, la costruzione del solo primo stralcio del progetto “bretella”, senza prevedere il collegamento Campogalliano-Sassuolo, appoggeremmo la richiesta».

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