Pienone al Centro tennis «La stagione a gonfie vele»
Serramazzoni. In media 150 tra bimbi e ragazzi ogni settimana, da tutta Italia Il vicesindaco Merciadri: «Continuiamo a investire per migliorare l’impianto»
SERRAMAZZONI. È un estate da ricordare per il Centro tennis di Serramazzoni, che ripaga abbondantemente delle amarezze dell'anno scorso, quando le attività furono condizionate dal maltempo cronico. Il sole in pianta stabile di questa stagione invece ha permesso di sfoderare al gran completo la macchina organizzatrice degli unici campi estivi della Fit (Federazione italiana tennis) rimasti nell'Appennino modenese: dalla metà di giugno si susseguono turni di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia, 150 in media a settimana, per apprendere o migliorare la pratica sportiva ma anche per vivere dei bei momenti di gruppo. Ogni sabato il cambio di turno fino alla fine di luglio e, visto che si è passato ormai il giro di boa, è tempo di bilanci con chi tira le fila di tutto. «Stiamo vivendo delle settimane davvero eccezionali – sottolinea il direttore tecnico Antonio Rubino – è un centro che si presta molto ad attività come queste e ringraziamo Comune e Scuola Alberghiera per tutto quanto ci mettono a disposizione. Lo specchio di tutto sono i ragazzi, e li vediamo molto, molto contenti di essere venuti qui. Arrivano soprattutto dal centro-nord, ma ci sono stati anche pugliesi, siciliani e sardi: credo che tutti si porteranno dietro un grande ricordo di questa estate». «Alla fine di luglio avremo superato le 900 presenze, un ottimo risultato» osserva Emanuele Nicolosi, programmatore del centro. «È un ambiente che raccoglie sempre grande successo, per la qualità dei campi ma anche per la serietà del programma messo in campo da direttori tecnici, istruttori sportivi e maestri. Lo dimostrano i riscontri con gli allievi e quelli con genitori e direttori dei circoli affiliati alla Fit. Quello di Serramazzoni è il più longevo centro Fit della montagna modenese, e non è un caso che sia l'unico rimasto: le scelte della Federazione sono fatte per evitare dispersione, certo, ma anche per dare sempre più qualità al lavoro svolto, e questo resta un contesto d'eccellenza». Un centro estivo che è una scuola di sport, ma un po' anche di vita e di crescita: tra i premi attribuiti al sabato mattina nella cerimonia di fine corso, ce n'è uno che va, per ciascun settore, a chi si è distinto per correttezza del comportamento dentro e fuori dal campo nei giorni trascorsi insieme. E così si porta avanti e si rinnova nel tempo una tradizione lunga più di 50 anni, con sforzi certamente più grandi oggi in tempi di crisi: «Crediamo che il centro Fit sia una realtà fondamentale per Serra – chiosa Fabio Merciadri, vicesindaco con delega allo Sport – e per questo, nonostante i tagli, continuiamo a investire per migliorare le performance dell'impianto. Lo stiamo facendo e continueremo a farlo per il futuro: è una soddisfazione enorme vedere risultati di questo livello». Peraltro i campi estivi rappresentano solo la prima parte della stagione, che riserva ancora appuntamenti fondamentali: «Dal 2 all'8 agosto – spiega il gestore del centro Giuseppe Schipano – avremo rappresentative di tutte le regioni per la Coppa Belardinelli, dedicata agli under 13. Poi dal 9 al 16 proporremo per la prima volta stage per adulti, e la settimana dopo avremo i campionati nazionali under 11. Stiamo lavorando bene e vogliamo crescere».
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