Gazzetta di Modena

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blitz dei cc nella zona del raffaello

Preso un rifornitore di droga

Preso un rifornitore di droga

Aveva mezzo chilo di hascisc nello scooter e 12mila euro in casa

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È da un po’ che la zona dei parcheggi del cinema Raffaello e delle via circostanti che si snodano verso la campagna vedono la presenza, con relative segnalazioni di residenti, di via vai tipici di quando si fanno affari di droga. Così come a San Prospero è da un po’ che i militari dell’Arma hanno notato come la cittadina della Bassa sia diventato un punto di passaggio del giro di droga, con piccoli e medi spacciatori in transito, con piccole reti di galoppini che fanno rifornimenti per poi vendere in loco e non solo.

Le due realtà sono venute in contatto l’altra sera quando i carabinieri della stazione di San Prospero hanno arrestato nei pressi delle aree verdi vicine al cinema Raffaello un tunisino residente a Modena, trovato in possesso di quasi mezzo chilo di hascisc e 12mila euro in contanti, frutto del suo lavoro di spacciatore-rifornitore di droga.

Le indagini dei Carabinieri sono partite dopo aver notato alcuni giovani che facevano la spola tra San Prospero e Modena. Proprio seguendo alcuni di questi ragazzi, sorpresi in passato mentre fumavano hascisc, i militari sono giunti nella zona del Raffaello e hanno notato che questi, come altri giovani si avvicinavano ad un tunisino con cui scambiavano “qualcosa”. Capendo di essere di fronte al fornitore, i Cc hanno deciso quindi di intervenire e bloccarlo e hanno trovato sotto il sellino del suo scooter quattro panetti di hascisc, alcuni ovuli e altre dosi già confezionate per lo spaccio per un peso complessivo di quasi mezzo chilo nonché due coltelli con lama lunga 25 cm. Era evidente che si era attrezzato per soddisfare le esigenze sia dei piccoli consumatori sia di quelli più esigenti a cui vendere interi panetti.

Immediatamente sono scattate le perquisizioni presso il suo domicilio dove, in un barattolo della marmellata riposto in cucina hanno trovato “il tesoretto” di 12mila euro, l’incasso dello spaccio effettuato di recente. Arrestato, il giovane tunisino è stato processato per direttissima ieri: il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la detenzione in carcere fino al giudizio.

A detta degli inquirenti, la zona di San Prospero si è rivelata essere un crocevia per gli spacciatori, non solo perché sono in transito per raggiungere altri Comuni della Bassa ma anche perché molti giovani, anche di altri Comuni, si recano qui per comprare o vendere. Infatti già ad aprile i carabinieri della locale stazione avevano arrestato un 20enne tunisino residente a Modena mentre portava 50 grammi di hascisc ad un cliente e a maggio un altro magrebino proveniente da Ferrara che, dopo essere stato sorpreso con alcune quantità di cocaina, fu trovato in possesso di un altro mezzo chilo della stessa sostanza, trovata durante la perquisizione domiciliare sotto il lavello della cucina. (s.to)

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