Quella famiglia beat ricca di dischi d’oro
«Ci è appena giunta notizia che Gianni Coron ci ha lasciato! Ciao Gianni salutaci le stelle...» Così Carletti e i Nomadi hanno anunciato la morte di Coron. Settantasette album, quindici milioni di...
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«Ci è appena giunta notizia che Gianni Coron ci ha lasciato! Ciao Gianni salutaci le stelle...» Così Carletti e i Nomadi hanno anunciato la morte di Coron. Settantasette album, quindici milioni di dischi, concerti tutto l’anno. Questo sono I Nomadi, il gruppo rock dell’era beat (anni Sessanta) più longevo e il più incisivo per i contenuti delle canzoni, molte scritte da Guccini. Coron era il bassista del gruppo originario: Lui, Daolio, Carletti, Midili e Bilo Copellini: «Noi siamo sempre stati una famiglia», ha detto spesso Carletti.
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