SESTOLA
Sestola, successo della Notte bianca del Rock
Un ritorno agli anni 50-60 grazie alla musica e alle auto e moto d'epoca lungo le strade del centro gremite di turisti, residenti e appassionati
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SESTOLA. Ha riscosso davvero un successo eccezionale “Up to Rock – La notte bianca del Rock” che ha acceso Sestola sabato. Fin dal tardo pomeriggio le vie del centro si sono riempite di turisti, grazie alla macchina organizzativa già pienamente in funzione sotto la regia dell'associazione Sestola Crea. E così si è potuto vedere Corso Libertà proiettato in un viaggio all'indietro nel tempo che ha portato negli anni '50-'60 di cui sono diventate splendide icone le auto americane d'epoca ai lati della strada.
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Ma non sono mancate anche glorie a quattro ruote locali, come la Maggiolino che ha visto alla guida lo stesso sindaco Marco Bonucchi con tanto di occhialini alla John Lennon e un contorno di capelloni festanti con chitarra. E poi splendide moto, altre auto a schiera sotto la torre fino a corso Umberto I e ovviamente le performance musicali dei vari gruppi sparsi lungo il percorso, anche in collocazioni originali come la band in cima al giardino o il menestrello sul balcone. E ad aggiungere altro fascino c'è stata la splendida esposizione di chitarre Wandrè all'ex bar Napoli curata da Marco Ballestri e Luca Buffagni, che ha attirato l'attenzione anche di Enrico Sognato, cantautore nonché co-produttore degli Zero assoluto.
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