Un altro ostacolo allo stoccaggio gas
Il Governo accoglie la proposta del senatore Vaccari (Pd) «Preclusa ogni attività». Ma sull’impianto deciderà il Tar
SAN FELICE. Non procederemo in nessun caso all’autorizzazione allo stoccaggio di Rivara, coerentemente con quanto previsto nella Strategia Energetica Nazionale del 2013». Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, sul futuro del maxi-deposito che aleggia sulla Bassa.
«Infatti - prosegue il sottosegretario - il divieto di stoccaggio in acquifero profondo è previsto all’articolo 53 comma 2 lettera i-bis del collegato ambientale, con emendamento proposto dal relatore, il senatore Stefano Vaccari e condiviso dal Governo, in discussione al Senato, che così recita: “ritenere precluse le attività di stoccaggio in acquifero di gas naturale e di anidride carbonica”. Con la sua approvazione ogni dubbio politico e giuridico verrà presto fugato. Il tema stoccaggio Rivara, quindi, è definitivamente chiuso».
«Come stiamo ribadendo da mesi - ribadisce il senatore Vaccari - con l’approvazione del mio emendamento al Collegato ambientale, che ha il sostegno del Governo, si chiude definitivamente la vicenda del progetto a Rivara. La posizione della Regione, come quella delle comunità locali e del Pd, è sempre stata di netta e chiara contrarietà al progetto per la provata pericolosità dell’area. Ora ogni residuo dubbio sia politico che giuridico sulla vicenda modenese sarà definitivamente fugato».
Ma oltre ai voti politici - è bene ricordarlo - vi sono ancora tre ricorsi della società proponente depositato al Tar, che dovrà comunque pronunciarsi sulla vicenda.
«Il deposito gas non si farà - dice il presidente dell’Ucman, Alberto Silvestri - Invito i difensori del territorio dell’ultima ora, a riguardarsi quanto fatto da tutti coloro che si sono impegnati per impedire la realizzazione di un’opera alla quale siamo stati da subito contrari».
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