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Migliaia al rave party, giovane arrestato

Migliaia al rave party, giovane arrestato

Ragazzi italiani e da Paesi europei occupano abusivamente una ex cava. Musica e sballo, torinese con 30 dosi di droga

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Un rave party internazionale sulle sponde del Panaro è andato in scena sabato notte sulla spianata delle ex cave a pochi metri dalla Fondovalle, tra Marano e Pavullo, a 4 chilometri dal ponte della Docciola.

In quest’area dalle 22 si è registrato un afflusso incredibile: auto, camper, pullman e centinaia di taxi per portare migliaia di ragazzi di tutta Italia e mezza Europa (soprattutto francesi, spagnoli, austriaci, tedeschi e olandesi). Il sospetto che bollisse in pentola qualcosa di notevole è venuto quando a un orario insolito si sono riempite le stazioni dei treni di Modena e Bologna. Impossibile fare una stima, ma si parla di almeno 5mila persone. Tutte radunate, senza alcun permesso, in area privata, su campi di proprietà di Alberto Borelli, gestore del ristorante “Da Martino”. Un evento choc, che ha congestionato la Fondovalle. Protagonisti – come da copione - giovani alla ricerca dello sballo, tra musica, alcol, trasgressione e soprattutto droghe leggere. È vero che la zona non è nuova a rave: anche l'anno scorso se n'era tenuto uno poco più in alto e, sempre in zona Marano, ne è andato in scena un altro il 16 maggio scorso. Ma erano sempre stati eventi di portata limitata, sul centinaio di persone. Qui invece è stata una chiamata a raccolta generale in pochissimo tempo, senza avvisaglie. Ma nonostante l'effetto sorpresa, come a maggio così anche ora i carabinieri di Pavullo hanno messo in campo un'operazione straordinaria di controllo: tre le pattuglie che, giunte anche da Fanano e Sestola, sono intervenute nella notte in una zona da paura (niente luci né case nelle vicinanze) per fare i primi accertamenti possibili su una folla sterminata, fino all'alba. Viste le torce e i catarifrangenti dei giubbetti, molti hanno cercato di dileguarsi, ma questo non ha impedito l'arresto di A. M., 23enne torinese trovato in possesso di 30 dosi di marijuana e tuttora sotto custodia a Pavullo. Ieri però tra il pomeriggio e la sera ci sono stati ulteriori controlli e probabilmente ci saranno altre conseguenze. Questo perché la folla non si è dispersa al mattino: ieri per tutta la giornata, e anche la notte, sono rimasti accampati in migliaia nonostante il caldo soffocante. Addentrandosi nell'area si potevano vedere visi stravolti, gente barcollante, ma anche ragazzi con ancora un'incredibile energia. E fumo a volontà, fin dall'ingresso.

Daniele Montanari

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