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«Pap-test, finiti i lavori si tornerà a Villa Fiorita»

«Pap-test, finiti i lavori si tornerà a Villa Fiorita»

L’assessore alla sanità rassicura i cittadini: «Il trasferimento a Maranello è solo temporaneo, si attende l’operazione di bonifica dal rischio formaldeide»

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Lo spostamento del servizio di screening Pap-test di primo livello a Maranello, si deve solo alla situazione di emergenza a Villa Fiorita, a causa della presenza di formaldeide nei locali. Tornerà nella sua sede abituale a Sassuolo probabilmente entro la fine dell'anno. Il Comune e l'Ausl mettono così un freno alle polemiche sollevate alla notizia che il pap test si sarebbe trasferito a Maranello. Nei giorni scorsi molti oppositori, che già avevano protestato per il trasferimento di senologia dall'ospedale di Sassuolo, hanno paventato un progressivo calo di importanza per i servizi sanitari sassolesi e addirittura per la centralità di Sassuolo nel distretto ceramico. A quanto pare il problema è invece solo temporaneo: «Così come altri servizi trasferiti momentaneamente altrove dall’ex Villa Fiorita, anche lo screening Pap-test di primo livello rientrerà in tempi brevi a Sassuolo». Lo dice l'assessore alla sanità Andrea Lombardi, che riporta le parole del direttore generale dell’Usl di Modena Massimo Annicchiarico, il quale ha risposto in particolare alle domande poste in un'interrogazione dal consigliere di Forza Italia Claudia Severi. In particolare la necessità di spostare da Villa Fiorita l'intero Consultorio famigliare, ha provocato una carenza di spazi. «Lo spostamento del Consultorio familiare al terzo piano del Poliambulatorio dell’Ospedale di Sassuolo ha richiesto l’individuazione di numerosi locali alternativi che non erano immediatamente disponibili: è stato quindi necessario un lavoro di riorganizzazione logistica che ha permesso di mettere a disposizione 5 ambulatori, uno studio ed una segreteria, che non erano tuttavia sufficienti ad accogliere l’intero servizio. Per questo motivo – prosegue l’assessore Lombardi - si è deciso di ricollocare temporaneamente l’attività dello screening Pap-test di primo livello, rivolto alle donne residenti a Sassuolo, Fiorano, Maranello e Formigine; una scelta dettata dal fatto che si tratta di attività di pertinenza delle ostetriche senza la necessità della contemporanea presenza del medico, eseguita su invito, e che, solo a Maranello e a Formigine, è stato possibile reperire spazi adeguati. L’attività di secondo livello di screening, che invece richiede la professionalità medica presente, è stata collocata al poliambulatorio dell’Ospedale di Sassuolo». I trasferimenti dei servizi dall’ex Villa Fiorita saranno temporanei. Secondo il direttore dell'Usl «la situazione in merito all’inquinamento indoor da formaldeide, è assolutamente rassicurante circa il rientro in tempi brevi di tutti i servizi sanitari».

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