Preso mentre ruba le offerte in chiesa
Prende dalla cassetta 80 euro con un sistema ingegnoso ma il parroco lo nota sul monitor e la polizia lo arresta
Benedette telecamere. La decisione della parrocchia di impedire nuovi furti con la videosorveglianza ha dato buoni frutti alla Sacra Famiglia, la chiesa di via Vaciglio. Grazie ai monitor è stato notato un ladro che rubava in chiesa. La polizia lo ha preso mentre stava sfilando le banconote delle elemosine dalla cassetta con un trucco ormai collaudato.
L’arrestato è Ettore D’Elia, 43enne di origini calabresi, senza fissa dimora. Un volto noto alle forze dell’ordine.
Intorno alle 17 di domenica, quando la chiesa era aperta ma nessuno era nei paraggi a causa del caldo soffocante ci ha provato. Ma non ha tenuto conto che la chiesa era circondata di telecamere, tra l’altro ben segnalate dal cartello.
È entrano in chiesa e si è diretto alla cassetta delle offerte. Ha estratto un metro semirigido, quello da geometra, e ha applicato alla punta del nastro biadesivo. Poi con molta pazienza ha mandato su e giù il metro per la fessura pescando banconote e monte. Don Giacomo, il parroco, lo ha visto sul monitor e ha chiamato la polizia. In pochi minuti sono arrivati gli agenti della Squadra volante della questura che lo hanno preso con le mani nel sacco. Gli hanno sequestrato una quarantina di euro in banconote e 35 euro in monete. La pesca di denaro era quasi finita, quando sono scattate la manette. Gli agenti hanno sequestrato anche il metro con il nastro, lo strumento di lavoro. Ieri D’Elia è comparso davanti al giudice per la convalida del suo arresto. Intanto il denaro rubato è stato restituito alla parrocchia che ha così finito un lungo periodo di furti impuniti.
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