Adescava tre bambini in un parco di Modena, bloccato dai carabinieri
Il 73enne, fermato nell'area verde di via Como, ha dei precedenti per abusi sessuali su minori: denunciato dai Cc di Modena
MODENA. Stava adescando tre bambini, dai sette ai dodici anni. Lui, 73 anni, si era avvicinato con il solito fare da “nonno buono” e aveva iniziato la sua opera malefica: due chiacchiere sul caldo, poi la bellezza delle piscine che danno refrigerio e poi ecco che iniziano le avances, il discorso finisce sui costumi che si indossano per nuotare e prendere il sole. L’anziano avrebbe chiesto ai tre di poterli vedere e si sarebbe anche offerto di accompagnarli lui stesso in piscina. Ma l’adescamento, l’altro pomeriggio in un’area verde di via Como in zona Morane, è fortunatamente finito sul nascere. Una mamma ha visto che si era formato lo strano quartetto, si è avvicinata e mentre l’anziano si è allontanato pedalando in bicicletta, la donna ha iniziato a farsi raccontare i loro dialoghi. È scattata immediata una chiamata ai carabinieri e una Gazzella è arrivata in pochissimo tempo sul posto. L’anziano si era avventurato lungo una ciclabile, non accessibile alle auto: un carabiniere allora ha “preso in prestito” la bicicletta del più grande dei ragazzi presenti e in breve ha tagliato con la due ruote il traguardo che si era prefissato: la cattura del pedofilo. Il 73enne, portato in caserma, è stato denunciato per tentato adescamento di minori. Non è nuovo a questi reati, anzi, il suo nome è legato ad una vicenda di abusi sessuali su minori, avvenuta una decina di anni fa. Una persona malata dunque, ma ancora pericolosa. (s.to)
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