Deviazioni e rallentamenti Romana in tilt per 2 mesi
Per nuovi avvallamenti è stato istituito il limite massimo di velocità a 30 km l’ora Lavori al ponte Collegrana: un “by-pass” di molti chilometri tra Novi e Moglia
Disagi in vista per i numerosi automobilisti che percorrono la Statale Romana Nord. Da oggi infatti la strada chiude per due mesi. In particolare, da domani chiude il ponte di Collegrana, al confine con la provincia di Mantova e il comune di Moglia. Inoltre, a Carpi in un altro tratto di circa tre chilometri della Romana nord, tra Fossoli e Novi, a causa del cedimento del piano stradale, i mezzi a due ruote non potranno superare la velocità di 30 chilometri orari. Sempre sulla provinciale tra Fossoli e Novi, da alcuni giorni in tre tratti la circolazione avviene a senso unico alternato, sempre per motivi di sicurezza, a causa degli avvallamenti sul fondo stradale che si sono formati di recente.
Il primo provvedimento (chiusura del ponte di Collegrana) si è reso necessario per continuare i lavori di ripristino, iniziati un mese fa, per riparare i danni provocati dal terremoto. La chiusura dell'arteria, prevista anche nelle ore notturne, all'altezza del ponte prosegue fino al 14 settembre. Gli interventi termineranno poi fino al 26 ottobre con circolazione ancora a senso unico alternato. I lavori sono eseguiti in base ad un accordo tra la Provincia e il Consorzio di bonifica dell'Emilia centrale con un investimento di 315 mila euro, messi a disposizione dalla Regione e dal Consorzio stesso, con la Provincia responsabile del progetto e del cantiere.
Viste le condizioni del ponte, si tratta di un intervento non più rinviabile che viene eseguito nel periodo estivo e per limitare i disagi, dovuti appunto alle limitazioni del transito. Per agevolare gli automobilisti che transitano lungo questa strada sono previste alcuni percorsi alternativi. I mezzi fino alle 15 tonnellate provenienti da Carpi lungo la strada provinciale 413 e diretti a Moglia dovranno deviare a destra, prima del centro abitato di Novi, percorrendo la provinciale 8 in direzione Concordia, poi la diramazione “per Moglia” sempre della provinciale 8 che dalla frazione di San Giovanni si collega con la provinciale 46 a Mantova, per riprendere la provinciale 413, oltre il ponte interessato dai lavori, nel territorio mantovano; medesimo percorso per i veicoli leggeri che da Moglia sono diretti a Novi e a Carpi. I mezzi pesanti, oltre le 15 tonnellate, dovranno invece percorrere l'Autobrennero utilizzando i caselli autostradali di Carpi, Reggiolo-Rolo e la viabilità provinciale. Gli avvallamenti tra Carpi e Novi, invece, si sono formati nei giorni scorsi, in modo repentino. Un fenomeno presente anche su altri tratti di strade della pianura modenese ma particolarmente grave in questa zona dove peraltro la Provincia nel 2011 ha realizzato un intervento sperimentale su tre chilometri di strada provinciale vicino Fossoli “iniettando” nel terreno particolari resine con un costo di oltre due milioni di euro.
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