Rifiuti dalla Liguria Modena si salva
Rifiuti liguri da smaltire in Emilia Romagna? I capoluoghi regionali si dicono pronti, ma alla fine potrebbero essere le sole Piacenza e Parma ad essere chiamate a bruciare circa 18mila tonnellate...
Rifiuti liguri da smaltire in Emilia Romagna? I capoluoghi regionali si dicono pronti, ma alla fine potrebbero essere le sole Piacenza e Parma ad essere chiamate a bruciare circa 18mila tonnellate per far fronte a un’emergenza singola. Non ripetibile. La decisione arriverà domani. Questo quanto emerso ieri dall’incontro in Regione sulle strategie di smaltimento e sull'arrivo dei rifiuti dalla Liguria tra l’assessore all’Ambiente Paola Gazzolo, con i rappresentati degli 8 Comuni sedi di inceneritori e con tutti i presidenti delle Province, alla presenza anche del presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
«È emerso un orientamento positivo» ha commentato Paola Gazzolo circa la richiesta di smaltimento proveniente dalla Regione Liguria, giunta attraverso l'assessore competente Giacomo Giampedrone, dopo l'emergenza causata dall'alluvione.
«Si tratta - rileva Gazzolo - di portare agli impianti dell'Emilia-Romagna 200 tonnellate al giorno per novanta giorni. Da parte dei territori è stato espresso un orientamento positivo per la dimensione limitata dei rifiuti da smaltire, la scadenza certa e la non reiterabilità della richiesta. La decisione - conclude - la prenderemo a breve dopo aver sentito anche i capigruppo dell'Assemblea legislativa».
Quanto ai comuni che materialmente dovranno smaltire i rifiuti dovrebbero essere gli impianti di Parma o Piacenza. Entrambe le strutture sono infatti in orbita Iren, la stessa multiutility che si occupa delle zone della Liguria. «Tuttavia anche se dovessero arrivare a Modena sarebbero quote minime» commentano a denti stretti in Municipio. Non così la pensano gli esponenti di “Per me Modena”, i quali chiedono al sindaco Giancarlo Muzzarelli di prendere posizione contro l'accordo tra Emilia-Romagna e Liguria. «Il rischio fin troppo evidente è creare un precedente pericoloso e di non poco conto- sostiene in una nota il consigliere comunale Marco Chincarini- senza contare le conseguenze per la salute dei cittadini».
Anche il 'M5s in Emilia-Romagna continua a opporsi all'ipotesi (ormai quasi certa) dell'arrivo di 200 tonnellate al giorno di immondizia da Genova per 90 giorni. «Se Bonaccini è convinto che spostando la destinazione dei rifiuti liguri da Parma a Piacenza il problema sia risolto si sbaglia di grosso».
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