Tassa rifiuti: niente rincari e sconti per i più virtuosi
Formigine. Il sindaco: «Finalmente tariffe inalterate» Riduzioni per compostaggio domestico e isole ecologiche
FORMIGINE. Nessun aumento sulla tassa dei rifiuti e premi per i comportamenti virtuosi. Sono i punti principali del testo domani all’ordine del giorno in Consiglio comunale. Il primo fatto, per il sindaco Maria Costi, «è un importante risultato, frutto di un notevole sforzo, affrontato a livello distrettuale». Il sindaco ha ribadito che «per la prima volta, dopo anni di aumenti seppur contenuti, siamo riusciti a mantenere inalterata, a invarianza di servizi, la tassa sui rifiuti». Con gli altri primi cittadini del distretto sono state studiate soluzioni alternative. Il tavolo, ha garantito Costi, ha «permesso di effettuare riorganizzazioni, volte anche ad incrementare la quota di raccolta differenziata, pur contenendo i costi relativi». Dunque, domani non sono attesi aumenti delle tariffe sulla Tari per il 2015. La decisione è stata assunta nella riunione della commissione risorse economiche. Sono state confermate, inoltre, le riduzioni legate al compostaggio domestico e al conferimento di rifiuti presso le isole ecologiche. Il Comune sta promuovendo “patenti a punti” per il conferimento. Ogni chilogrammo di materiale consegnato nei luoghi deputati alla raccolta dà diritto a un punto. Esso è quindi caricato su un’apposita tessera magnetica (RiCard). Il documento deve essere consegnato a un operatore nelle fasi di conferimento, che può riguardare materiali ingombranti, pile, oli, batterie, pneumatici, vernici, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Dopo il conferimento scatta la pesatura e la corsa ai “piani alti” della classifica. Alla fine dell’anno i primi cinquecento utenti in graduatoria avranno riconosciuto uno sconto di 35 euro sulla Tari. Dalla posizione 501 alla 1.200 la riduzione si assottiglia a 25 euro. Dal seguente classificato in poi (fino all’esaurimento del budget) si potranno pagare 15 euro in meno sulla tariffa. L’obiettivo è duplice. Da un lato l’intento è disincentivare gli abbandoni dei rifiuti fuori dei cassonetti. Una cattiva pratica di alcuni che comporta anche un aumento dei costi per il sistema. Coloro che verificano il mancato rispetto delle regole inviano una segnalazione per la rimozione. Gli aggiuntivi interventi a chiamata sono voci che si sommano alle spese di quelli programmati. Dall’altro lato, l’amministrazione intende premiare i comportamenti positivi dei residenti. Oltre alle “medaglie”, tuttavia, continueranno a vigere le sanzioni. Tre gli organi deputati alla verifica del rispetto delle norme: la polizia municipale, gli ispettori ambientali e le guardie ecologiche volontarie. Un’attività svolto da tempo dai tre corpi e che proseguirà nei prossimi mesi attraverso la programmazione e attuazione di nuovi controlli.
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