Asilo nido e centro pasti passano ad Asp
MEDOLLA. Un impegno preso in campagna elettorale che sembra aver dato i suoi frutti. Si tratta di quello che il sindaco Filippo Molinari aveva programmato con l’Asp per quanto riguarda i servizi ai...
MEDOLLA. Un impegno preso in campagna elettorale che sembra aver dato i suoi frutti. Si tratta di quello che il sindaco Filippo Molinari aveva programmato con l’Asp per quanto riguarda i servizi ai bambini 0-6 anni. L’idea era quella di poter affidare all’Azienda Servizi alla Persona nido e centro pasti comunale.
«Si voleva andare incontro alla richiesta delle famiglie - spiega il sindaco - che non conosce cali nonostante crisi economica e terremoto. Un anno fa quindi abbiamo iniziato uno studio di fattibilità e oggi sono felice annunciare che dal prossimo primo settembre il nostro nido ed il nostro centro pasti passeranno ad Asp. Per l’azienda è una specie di “debutto” in quanto si è sempre occupata di servizi per gli anziani e per persone con disabilità».
Molinari continua elencando i vantaggi dell’operazione che andrà ratificata nel consiglio di domani. «Al nido verranno accolti 60 bambini contro i 40 attuali. Ciò significa che accetteremo tutte le richieste di iscrizione senza più liste d’attesa. Anzi, è stata anche riaperta la graduatoria per i fuori termine».
Vantaggi non solo per il nido, ma anche per il centro pasti: «Il centro servirà nido, materna e dal primo gennaio anche la scuola primaria: refezione interna, in continuità e con la stessa qualità. Non ci saranno aggravi di costi, le rette rimarranno immutate, perché l’operazione è stata preceduta da una scelta dell’amministrazione che ha liberato risorse a bilancio qui reinvestite: con oltre 600mila euro di avanzo abbiamo estinto un vecchio debito e ciò ci consentirà di risparmiare 90mila euro di interessi, utilizzati per coprire in parte l’ampliamento dei servizi educativi».
Serena Fregni
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