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Domani l’ultimo saluto ad Anna Rovacchi

Domani l’ultimo saluto ad Anna Rovacchi

Il funerale a Montecchio, poi la cremazione. Il dolore del Venturi per la morte di una prof. speciale

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Si terrà domani mattina il funerale di Anna Rovacchi, la docente di italiano morta in un incidente stradale martedì a Quattro Castella, sull’Appennino reggiano. Ex insegnate del liceo artistico Venturi, molto amata dagli studenti, organizzatrice del Laboratorio teatrale nel quale si allestivano rappresentazioni di grandi opere contemporanee, lettrice di reading e anche doppiatrice professionista del grande cinema, la Rovacchi ha lasciato un vuoto con la sua scomparsa, come hanno testimoniato decine e decine di messaggi. Anche a Modena ha lasciato un segno indelebile sugli ex studenti, fuori dalla scuola.

Per chi volesse darle l’ultimo saluto, il funerale è fissato per domani mattina alle 10.30 alla chiesa parrocchiale di Montecchio, il paese reggiano dove abitava con il marito e i tre figli. Dopo la funzione religiosa, la salma sarà portata alla cremazione. Resta da chiarire la dinamica di un incidente apparentemente banale - una sbandata in curva, la Mini caduta in un campo, l’auto capottata, la 47enne morta sotto l’auto - che va però ricostruito in dettaglio per capire il motivo di quella sterzata fatale. Sulle prime, non sono risultati altri mezzi coinvolti ma non è escluso che affrontando la curva sulla Provinciale 23 qualcosa l’abbia spaventata al punto di farle girare bruscamente il volante. I soccorsi sono stati inutili. Quando il 118 è arrivato, Anna era già deceduta. La salma è già stata sottoposta agli accertamenti autoptici disposti dal magistrato (del caso si occupa la Procura di Reggio).

La notizia della sua morte ha gettato nel dolore familiari, amici, colleghi ed ex studenti. Anche se abitava e lavorava da solo un anno e mezzo a Montecchio, Anna se ne era andata da Modena lasciandosi alle spalle una schiera di studenti da lei formati che hanno condiviso la sua passione per la letteratura, la recitazione e l’arte. Studenti di un liceo d’arte e quindi ancora più sensibili. Tanti di loro avevano seguito i suoi Laboratori teatrali con il regista, il professor Daniele Paganelli (che dirige spettacoli anche sulle scene vere) e ora ricordano quella professoressa che sapeva dar vita a testi che dietro una cattedra sarebbero rimasti aridi.

Tra le decine di messaggi di cordoglio che si sono letti sui social, tanti hanno voluto testimoniare l’importanza della sua opera che non era più solo didattica.

Come ha ricordato anche Paganelli, «Anna non era una semplice insegnante di lettere, il suo insegnamento è arrivato fuori dalla scuola e si vede adesso». Tra le amicizie, anche quelle con i genitori di ex studenti che hanno contribuito a finanziare i suoi progetti al Venturi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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