Ex Manifattura, il giallo del patrocinio
I grillini: «Sul sito Festival Filosofia compare l’ok della Regione che Mezzetti ha negato: imbarazzante»
«Sul sito del Festival della Filosofia 2015 c'è una curiosità che se confermata sarebbe imbarazzante per Regione, Comune e il Festival Filosofia stesso. La Regione, come è scritto sul sito del Festival, avrebbe concesso il patrocinio alla mostra “Il manichino nella storia” in programma all'ex Manifattura. Da dove arriva e chi ha concesso questo patrocinio? Mezzetti aveva detto di non conoscere questa iniziativa e ora abbiamo un patrocinio?».
Lo segnala il Movimento 5 Stelle di Modena, rifacendosi all'ultima presa di posizione dell'assessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti, sulla discussa mostra promossa all'Ex Manifattura dallo chef Massimo Bottura e dal gallerista Emilio Mazzoli.
Mezzetti a inizio luglio aveva definito la mostra ancora «un'ipotesi» e specificato che non rientrava nella programmazione culturale della regione.
I grillini dicono ora di aspettarsi «che la risposta sia la stessa dell'altra volta, cioè che il finanziamento era per expo e che non sanno nulla delle mostre decise dal nostro sindaco. Aspettiamo la smentita o ulteriori chiarimenti dall'assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti».
Inoltre, il gruppo Movimento Cinquestelle definisce «poco trasparente e per nulla condivisa con la città la decisione di questa mostra, che terminerà con la presentazione riservata e a porte chiuse questo venerdì ore 15.30, dove sono stati invitati solo i rappresentanti del tavolo per la crescita intelligente, direttori degli istituti culturali».
Insomma, «tutti i cittadini contribuenti rimangono fuori dalla presentazione e dall'informazione» riassumono i grillini. I quali ricordano gli aspetti principali del «Manichino»: affitto di 50.000 euro annui per i prossimi sei anni, «50.000 euro» per il curatore della mostra Richard Milazzo così come «una cifra spropositata» su trasporto e assicurazione delle opere nel territorio modenese.
Il gruppo consigliare Movimento 5 Stelle chiede quindi di «aprire le porte del palazzo, della sala consiliare (attivando anche il servizio streaming) e dell'informazione a tutti i cittadini per la presentazione di venerdì per questa mostra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
