Gazzetta di Modena

Modena

allarme delle associazioni

«In provincia un aborto ogni cinque gravidanze»

I rappresentanti della cordata di 19 associazioni che il 25 marzo scorso hanno organizzato a Modena la “Fiaccolata per la vita nascente”, hanno incontrato ieri mattina in municipio Gian Carlo...

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I rappresentanti della cordata di 19 associazioni che il 25 marzo scorso hanno organizzato a Modena la “Fiaccolata per la vita nascente”, hanno incontrato ieri mattina in municipio Gian Carlo Muzzarelli.

Il dato che le associazioni hanno portato è allarmante: una gravidanza su cinque in provincia di Modena di conclude con un aborto volontario (1419 aborti contro 6311 nascite nel solo 2013).

In Emilia Romagna nel 49 per cento dei casi le donne sono state indotte all'aborto da parte del personale medico o dei familiari (dato Comunità Papa Giovanni XXIII).

Di fronte a questi numeri le associazioni hanno fatto presente al sindaco che nei prossimi mesi daranno vita a nuove iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza, e hanno portato sei proposte per cambiare.

Il sindaco, rispondendo, ha preso atto delle diverse situazioni di difficoltà segnalate di tante gestanti.

A questo fine Muzzarelli - stando a quanto riportato dall’associazione - ha ribadito la necessità di effettuare una valutazione dei dati relativi all’attività dei servizi pubblici relativamente a questo settore.

Andrea Mazzi, portavoce delle associazioni, ha commentato l’incontro: «La tutela sociale della maternità prevista dagli articolo 30 e 31 della Costituzione non deve rimanere lettera morta; siamo venuti dal Sindaco per chiedere che donne in difficoltà a causa della gravidanza non vengano invitate apertamente dai servizi sociali ad abortire. A volte è sufficiente metterle in contatto con qualcuno che dica loro: non temere, ti aiutiamo noi».

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