Non solo il concerto per ricordare Luciano Pavarotti
Il 6 settembre gratis in piazza Grande lo spettacolo con Massimo Ranieri, poi l’evento con Riccardo Muti
Una serie di appuntamenti strutturati dal 6 settembre al 12 ottobre, nel nome di Luciano Pavarotti e del Belcanto, vere eccellenze della città della Ghirlandina.
È questa la principale novità, annunciata ieri dal direttore del teatro comunale Aldo Sisillo, che Modena mette in campo a partire da quest'anno prendendo come limiti la data di morte di Big Luciano (avvenuta il 6 settembre 2007) e quella di nascita (il 12 ottobre prossimo avrebbe compiuto 80 anni). Con questa offerta che intercetterà gli amanti dell’opera e della musica lirica si parte forte: il 6 settembre consueto concerto gratuito in piazza Grande alla presenza di Massimo Ranieri e Simona Ventura e il 12 ottobre concerto al comunale con l'orchestra giovanile Cherubini diretta da Riccardo Muti, il più noto direttore del mondo.
«Uniamo le forze – spiega il maestro Aldo Sisillo – per valorizzare il patrimonio umano e culturale di Luciano Pavarotti. Insieme ai due concerti avremo anche, nel ridotto del teatro comunale, una mostra di fotografie che illustrano la carriera del grande tenore: abbiamo una immagine della Corale Rossini, con cui il futuro grande cantante negli anni '50 cantò a Modena nel Mefistofele. E poi il noto esordio a Reggio nella Boheme di Puccini. Ci saranno anche immagini del 40esimo della carriera, nel 2001, e altre dove è presente anche Mirella Freni. Ma appunto da quest'anno dal 6 settembre al 12 ottobre intendiamo lavorare anche con altri spazi extra cittadini».
Due appunto gli appuntamenti clou. Il concerto del 6 settembre in piazza Grande – costato 130mila euro e intitolato “Col sole in fronte” – insieme all'ospite d'onore Massimo Ranieri e alla presentatrice Simona Ventura vedrà sul palco pure i giovani cantanti della Fondazione Pavarotti e dall'artista Vincenzo Grigòlo.
Il 12 ottobre l'appuntamento è al Comunale – già tante le prenotazioni degli stranieri, biglietti da 22 a 75 euro – con Muti e l'orchestra Cherubini da lui fondata e diretta: verrà suonato il Nabucco e il ricavato della serata andrà in beneficenza alla sede di Modena dell'associazione italiana contro le leucemie. Sempre in teatro dai primi di settembre verranno inoltre organizzate visite guidate alla struttura di corso Canalgrande per un costo di 5 euro. «Abbiamo deciso – spiegava il sindaco Muzzarelli ieri alla presentazione della doppia serata – di dedicare la tradizionale serata del 6 settembre al carattere gioviale e solare di Pavarotti, in modo da valorizzare ancora di più un grande modenese che amava tanto la sua città. Il tutto sotto l'egida dell'Expo».
Spiega Serena Belladelli, assistente di Nicoletta Mantovani Pavarotti: “Moltiplichiamo gli appuntamenti e li consolidiamo, migliorando sempre più il legame tra Pavarotti e Modena. Ogni anno per il concerto del 6 settembre scegliamo un tema e quest'anno le canzoni proposte saranno dedicate al carattere solare di Luciano».
Anche se ancora non è stata definita la scaletta non è difficile immaginare, vista anche la presenza del cantante e attore napoletano Ranieri, un finale di serata tutto dedicato a “O' sole mio”. Sponsor delle iniziative sono la Fondazione Cassa di risparmio ed Hera. «La Fondazione – spiega l'esponente Maria Grazia Scacchetti – ha donato per tutte le iniziative modenesi di Expo 470mila euro».
Stefano Luppi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
