Pediatria e Ostetricia unite: «Solo soluzione temporanea»
PAVULLO. Può dirsi senz'altro positivo il primo faccia a faccia del nuovo direttore generale Ausl Massimo Annicchiarico con i comitati che si battono per l'ospedale di Pavullo. La riunione si è...
PAVULLO. Può dirsi senz'altro positivo il primo faccia a faccia del nuovo direttore generale Ausl Massimo Annicchiarico con i comitati che si battono per l'ospedale di Pavullo. La riunione si è tenuta ieri mattina, e ha visto riuniti i rappresentanti di Pavullo 95 e delle Mamme del Frignano, il direttore di distretto Andrea Spanò, la consigliera regionale Pd Luciana Serri e ovviamente il sindaco Romano Canovi e l'assessore alla Sanità Milena Chiodi. Si è fatto il punto generale sulla struttura, a partire dal nodo di questi giorni: l'accorpamento dei reparti di Pediatria e Ostetricia, che è stato confermato come soluzione a tempo: «Il direttore ci ha detto che è stata solo una disposizione legata alle ferie estive e alla diminuzione di carico di lavoro – spiega Stella Palladini del Comitato Mamme – e che a settembre verrà ripristinato lo status ante. È stata una conferma importante, noi comunque abbiamo chiesto nell'attesa un altro incontro con lui e il direttore di distretto Spanò per capire più in generale quali sono le novità a cui vanno incontro i reparti. Il primo approccio però è stato senz'altro positivo, e ci auguriamo che questo dialogo possa continuare su altri temi importanti». A partire dalla sopravvivenza del punto nascite, che nel 2014 ha fatto segnare 323 parti ponendosi di nuovo sotto la soglia dei 500 indicata dalle normative quale discrimine per la sopravvivenza. Ma è stata ribadita la volontà di tenere conto della specificità territoriale della montagna, con un impegno esplicito di tutela in ambito regionale, dove si deciderà tutto, preso dalla consigliera Serri. Ma è anche il quadro complessivo ad essere valutato positivamente: «Sono stati ribaditi gli investimenti sulla struttura – osserva Gaetano Vandelli, presidente di Pavullo 95 – a partire dal cantiere per la messa in sicurezza, in avvio in questi giorni, e da quello per il restyling delle sale operatorie, che partirà in autunno. Ma abbiamo anche visto accolti i nostri rilievi sul pronto soccorso e la necessità di predisporre nuovi spazi di fronte ai disagi attuali: ci assicurato che si darà da fare per trovare una soluzione. In sintesi, siamo rimasti favorevolmente colpiti dall'approccio molto pragmatico e poco burocratico». «Credo che sia stato uno degli incontri più positivi degli ultimi anni – chiosa il sindaco Canovi – anche perché abbiamo visto l'intento di inserire l'ospedale di Pavullo all'interno della rete con una propria eccellenza medica, che potrebbe essere quella dell'ortopedia. Ci sarà da vigilare, in primis in Regione per la tutela del punto nascita, ma le basi di lavoro sono molto buone».
Daniele Montanari
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