«Abbiamo proposto un’area custodita»
«L’unico modo per porre la parola fine a questa strage di biciclette è la creazione di un parcheggio custodito, come quello che c’è al Novi Sad. La struttura, la “casettina”, già esiste ed è quella...
«L’unico modo per porre la parola fine a questa strage di biciclette è la creazione di un parcheggio custodito, come quello che c’è al Novi Sad. La struttura, la “casettina”, già esiste ed è quella che si trova al vecchio ingresso delle piscine. Il servizio lo si potrebbe affidare un un associazione e così che vuole stare tranquillo arriva, lascia la bici esce e ha la certezza di ritrovarla. Ho già avanzato questa proposta-richiesta al Comune e attendo una risposta spero a breve». Così’ Silvia Della Casa, direttrice delle piscine Dogali che conferma come l’allarme furti sia quotidiano e quanto sia arrabbiata e preoccupata la gente che viene alla struttura. Anche perché resta sempre il problema dei furti all’interno: chi lascia inavvertitamente la borsa con soldi e cellulare sul prato viene subito preso di mira e di casi simili ce ne sono parecchi. Molto calati invece i furti negli armadietti, dopo aver forzato la chiusura: è l’effetto delle telecamere.
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