Gazzetta di Modena

Modena

L’addio ad Anna Rovacchi, docente del Venturi di Modena

di Serena Arbizzi
L’addio ad Anna Rovacchi, docente del Venturi di Modena

Tanti studenti dell'istituto d'arte modenese al funerale dell’insegnante deceduta in un incidente. Alle esequie a Montecchio i giovani che l'avevano conosciuta

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Un rito funebre in cui il profondo dolore si è mescolato alla voglia di ricordare il grande attaccamento alla vita e il profondo amore per l’arte e la cultura della persona tragicamente scomparsa. Erano questi due gli stati d’animo emersi ieri mattina sul sagrato del Santuario della Beata Vergine dell’Olmo a Montecchio di Reggio dove si sono tenute le esequie di Anna Rovacchi, l’ex insegnante del Venturi di Modena morta a 47 anni lunedì sera in un incidente a Montecavolo, nel quale si è ribaltata più volte a bordo della sua Mini Cooper.

Anna Rovacchi era molto amata a Modena, a Montecchio e nei comuni vicini, dove si era distinta per la grande cultura, la sincera e rassicurante umanità, la passione incondizionata per la lettura che la portava a leggere spesso brani in pubblico, grazie alla sua ottima dizione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11829046:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/07/24/fotogalleria/l-addio-ad-anna-rovacchi-prof-del-venturi-di-modena-1.11829046]]

LA PASSIONE PER IL TEATRO. Qualità che aveva allenato grazie all’attività di doppiatrice, quando la voce della prof venne prestata a uno dei personaggi della celebre serie tv “The Big Bang Theory”. Centinaia di persone, ieri mattina, hanno assiepato il Santuario della Beata Vergine per dare l’ultimo saluto a questa donna dalle molteplici qualità.

Dagli studenti della professoressa, tra i quali alcuni del “Venturi” di Modena, a tantissimi personaggi di spicco degli ambienti culturali locali. A pronunciare l’omelia, sia in occasione del rito funebre di ieri, sia durante il partecipatissimo rosario in memoria della prof, tenutosi giovedì sera, è stato monsignor Antenore Vezzosi.

Durante il rito, Anna è stata dipinta come una donna piena di vita e fede che ha sempre dimostrato in ogni ambiente. Sono stati rievocati aneddoti, raccontati dal padre e dallo zio. La figlia più grande, Ottavia, ha letto una poesia che le ricorda momenti intensi trascorsi con la mamma.

APPLAUSI QUANDO E' USCITA LA BARA. La bara è stata accolta, all’uscita dal luogo sacro, da un lungo applauso. Anna lascia il marito Marco Aris,i figli Ottavia, Lucio ed Ettore, i fratelli Andrea e Alberti e i genitori Euro e Maria Anita Spaggiari, la quale, come la figlia si è spesa per l’insegnamento. Anna è stata portata a Coviolo dove verrà cremata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google