Motta Sud, una variante per il centro commerciale
Fiorano. Grazie agli extraoneri per 855mila euro saranno realizzate tre nuove rotatorie e un’altra opera pubblica che il Comune dovrà scegliere
FIORANO. Via libera a una variante per Motta Sud, grazie alla quale nelle case del Comune arriveranno extraoneri opere per 855.000 euro.
Nella seduta del consiglio comunale dell’altra sera è stata infatti approvata una variante specifica al Poc per l’ambito AR.2h Motta Sud, che dovrà essere pubblicata e quindi lasciare sessanta giorni per le osservazioni, indicativamente i mesi di agosto e settembre, prima di tornare in consiglio comunale per l’approvazione definitva.
Il punto è stato approvato con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza del Partito Democratico, l’astensione del Movimento 5 Stelle («Ci sono ancora punti non chiari», è stata la posizione espressa in aula) e il solo voto contrario di Pantelis Assimakis del Gruppo Misto («È una conseguenza della politica di cementificazione»).
L’area confina a sud con Via Motta e a nord si affaccia sulla Statale, un tempo sito produttivo e poi, per molti anni, occupata da capannoni dismessi. Era stata parzialmente pianificata dal Piano Operativo Comunale nel 2006 e quindi oggetto di due Piani Urbanistici Attuativi, uno per la parte ad est ed uno per la parte ad ovest, attualmente in corso di attuazione.
La variante recepisce nella scheda del Poc quanto contenuto nella variante al Psc approvata nel marzo 2014, in particolare la possibilità di inserire una medio-grande struttura di vendita, alimentare e non, a parità di potenzialità edificatoria assegnata, aumentando di 400 mq di superficie complessiva per usi terziari e togliendone altrettanta agli usi residenziali, sempre restando nella ripartizione prevista dal Psc del rapporto 70% per usi residenziali e 30% per altri usi.
La variante modifica anche gli impegni unilaterali sottoscritti fra proprietà e comune al momento della proposta di inserimento nel Poc.
L’amministrazione, nell’ambito degli extraoneri che ammontano ora a circa 855.000 di euro, ha scelto di sostituire l’acquisizione di Villa Frigieri, dove si ipotizzava la realizzazione del Centro per le famiglie, servizio che sarà riesaminato in un’ottica di Unione dei Comuni, con la realizzazione da parte della proprietà di opere di interesse pubblico: la realizzazione di una rotatoria a raso fra la Circondariale San Francesco e Via Cameazzo (l’incrocio ‘del Cimitero’ di Fiorano, il meno sicuro e più problematico); la realizzazione di una rotatoria a raso in Via Statale all’altezza di Via Crispi; la realizzazione di una rotatoria a raso in Via Motta e la sistemazione della rotatoria fra Circondariale e Statale come accessi e a servizio della lottizzazione; altre opere a completamento del comparto; una ulteriore opera pubblica che l’amministrazione comunale si riserva di definire, da realizzare al massimo entro quattro anni dall’inizio dei lavori (fra le ipotesi, una delle rotatorie ritenute prioritarie).
Vengono confermati gli altri impegni già previsti dal Poc: almeno il 30% della residenza destinato all’affitto; il 10% minimo destinata all’affitto con riscatto; 20% minimo destinata alla vendita convenzionata.
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