Omicidio di Lesignana, 12 anni a Nebbioso
Ammazzò Lorenzo Burani durante un trasloco: il giudice diminuisce la pena chiesta dal pm e scoppia la rabbia della famiglia
Una sentenza accolta tra le urla dei familiari, sconvolti dalla scelta del giudice Maria Teresa Magno. Giovanni Nebbioso è stato condannato a 12 anni e a 35mila euro di provvisionale, di cui tre di cura per aver assassinato a colpi di pistola, Lorenzo Burani a Lesignana.
L'omicidio era avvenuto durante un trasloco a cui sia Nebbioso che Burani avevano partecipato per aiutare un amico. Il napoletano 51enne, la sera del 26 settembre 2013 sparò sei colpi e uccise il 38enne scultore reggiano.
Per l'assassinio il pm Katia Marino aveva chiesto 14 anni, frutto di un complesso calcolo che parte da una richiesta iniziale di vent’anni per l’omicidio più un anno per la continuazione del delitto. Il pm aveva anche tenuto conto della perizia psichiatrica che ha stabilito un parziale vizio di mente per Nebbioso, definito dal perito uno schizofrenico. Il tutto è stato decurtato di un terzo per effetto del rito abbreviato scelto.
E poco dopo le 11,30 la lettura della sentenza ha scatenato l'ira dei familiari di Burani: "Questo Stato non ci rappresenta - hanno gridato anche fuori dal tribunale contro giudici e magistrati - Come si può condannare una persona a così poco? Aveva una pistola con un regolare porto d'armi eppure lo hanno considerato con problemi psicologici. E allora perché poteva detenere quella pistola?".
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