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Rissa tra profughi a Formigine, arrivano i carabinieri

Villa Gandini, dove i profughi si sono picchiati
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Villa Gandini, dove i profughi si sono picchiati

Durante un evento a villa Gandini, alcuni richiedenti asilo ospitati a Formigine, si sono picchiati a pochi passi dalle famiglie. Alcuni finiscono in ospedale e si arriveranno provvedimenti

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Una serata estiva, in cui mentre era in corso il consiglio comunale di Formigine, si teneva un evento culturale in Villa Gandini. Ma per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri alcuni richiedenti asilo, che da tempo sono ospitati a Formigine, hanno avuto un pesante diverbio.

Sono volate spinte e pugni tanto che è stato necessario l'intervento dei carabinieri, che hanno scortato alcuni contusi in ospedale.

In mattinata c'è stato un vertice in prefettura a cui hanno partecipato i militari, il sindaco Maria Costi e la struttura prefettizia.

Il sindaco Maria Costi ha partecipato ad una Riunione Tecnica di Coordinamento dei vertici delle Forze di polizia, nel corso della quale è stata effettuata un’analisi dell’episodio che, tuttavia, non risulta riconducibile a contrasti di natura etnica, ed è stata rimarcata una condivisa linea di fermezza rispetto ad episodi di tal genere, fermo restando l’impegno comune all’accoglienza  ed all’assistenza umanitaria.   

Nel corso della riunione il Prefetto Michele di Bari non ha mancato di esprimere il plauso e l’apprezzamento al Sindaco di Formigine per la sensibilità verso le tematiche dell’inclusione degli stranieri, e per il proprio contributo e la disponibilità dell’Amministrazione a favorire lo sviluppo di politiche volte alla migliore integrazione, attraverso attività di volontariato, corsi di alfabetizzazione e coinvolgimento dei migranti in attività sociali, per scongiurare il prodursi di situazioni di insofferenza o di tensione.

 

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