Cappottano in auto e fuggono: braccati e scoperti dagli agenti
SAN POSSIDONIO. Viaggiavano - ubriachi - a bordo di una Opel Astra quando, intorno alle 20,30, in via Castello, sono usciti di strada, cappottandosi nel fossato che costeggia la carreggiata. Ma i due...
SAN POSSIDONIO. Viaggiavano - ubriachi - a bordo di una Opel Astra quando, intorno alle 20,30, in via Castello, sono usciti di strada, cappottandosi nel fossato che costeggia la carreggiata. Ma i due uomini, usciti malconci dallo schianto, sono usciti rapidamente dalla vettura ed invece che attendere i soccorsi, hanno minacciato i primi soccorritori e si sono dati alla fuga. Sul posto, però, sono intervenute diverse pattuglie della polizia municipale dell’Area Nord che non solo hanno dovuto rilevare il sinistro, ma sono state costrette a braccare i due fuggitivi. Il primo ha girovagato in zona per oltre un’ora, ma sentendosi ormai scoperto ha scelto di tornare sul luogo dell’incidente, venendo quindi fermato ed indentificato. Si tratta di un moldavo. Il compare ha fatto invece ancora meglio: con un mezzo di fortuna è addirittura riuscito a tornare nella sua abitazione di Mirandola dove gli agenti l’hanno però rintracciato. Si è infine palesato un ulteriore problema: chi era alla guida dal momento che entrambi si rimpallavano la responsabilità ben consci delle conseguenze? Alla fine la polizia municipale ha individuato in M.U., 52 anni, il conducente, ma lo ha fatto soltanto grazie ai rilievi ematici trovati sull’auto e alla collaborazione dei testimoni, che hanno raccontato la dinamica dei fatti e i concitati momenti della fuga. Sia il 52enne che l’amico, sottoposti all’alcooltest, sono risultati positivi. Il conducente aveva 1,52 nel sangue e gli è stata ritirata la patente che ora potrebbe anche essere revocata. (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
