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Carpi, differenziata, è record: toccata la quota del 70%

di Rino Filippin
Carpi, differenziata, è record: toccata la quota del 70%

Ancora meglio a Novi (86,4%), e Soliera (84,3%) grazie alla “Tariffa puntuale” In autunno i cassonetti ai residenti in centro. Sconti per gli errati conferimenti

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CARPI. Risultati positivi a Carpi, Novi e Soliera, ma l’applauso, per stessa ammissione di Aimag e dei sindaci, va ai cittadini che hanno preso sul serio la “tariffa puntuale”, impegnandosi nel raggiungimento di risultati a volte oltre le aspettative. Ieri mattina, infatti, in occasione della presentazione stampa dei risultati della raccolta domiciliare dei rifiuti con la nuova modalità a Novi e Soliera (mentre a Carpi siamo ancora nella fase del test), sono stati divulgati i dati relativi ai primi sei mesi di attivazione del servizio.

«Siamo di fronte a dati sorprendenti e straordinari», ha detto un compiaciuto Mirco Arletti, presidente Aimag. Per quanto riguarda Carpi la raccolta differenziata si attesta al 70%, partendo dal 64% dello scorso anno. Ma il record si registra negli altri due Comuni dove, come dicevamo, la raccolta a tariffa puntuale è già operativa: dopo solo sei mesi dall'attivazione del servizio, a giugno 2015 la percentuale di raccolta differenziata si attesta all'86,4 a Novi (+ 10 rispetto al 76,8 del 2014) e all'84,3 a Soliera (+ 14% rispetto al 70,9% del 2014). In entrambi i Comuni la riduzione della produzione di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento è dimezzata: si passa, infatti, da circa 135 kg/per abitante/anno nel 2014 ad una proiezione per il 2015 di 66 kg/abitante/anno. Con numeri di questo tipo ai sindaci presenti alla conferenza stampa non poteva restare altro che lanciare grandi elogi alle loro rispettive comunità. «Si sono superati», ha detto il vice sindaco di Soliera, Caterina Bagni. Luisa Turci sindaco di Novi invece ha sottolineato la determinazione dei sui cittadini a fare ancora meglio nell’ambito della raccolta dei rifiuti e quindi della tutela ambientale. Ma non sono tutte rose e fiori. Non è mancata una quota di utenti che, o per insufficiente informazione o per scarso interesse a capire come funziona la tariffa puntuale, ha esposto il bidone dell’indifferenziata molte volte senza che ve ne fosse la necessità. E, come noto, oltre i minimi le tariffe per gli svuotamenti diventano “salati”. Aimag ha deciso di andare incontro a circa 2mila utenti facendo pagare loro la metà di quanto avrebbero dovuto. Per Aimag un mancato guadagno di circa 50mila euro. Ma nel secondo semestre 2015, è bene ricordarlo, stop agli sconti: non saranno ammessi errori.

Informazioni utili anche per gli utenti carpigiani che dal primo gennaio sono chiamati alla tariffazione puntuale in modo definitivo. Al momento Aimag si sta organizzando per la distribuzione dei contenitori nel centro storico: un’operazione complessa che richiede la partecipazione dei residenti. Carpi riuscirà a superare l’86,4% di Novi?

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