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Modena, a giorni i primi arrivi dei nuovi profughi Attese 40 persone

Modena, a giorni i primi arrivi dei nuovi profughi Attese 40 persone

Aggiudicazione provvisoria alla coop Caleidos per gestire l’accoglienza negli appartamenti dei nuovi immigrati

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Modena. L’arrivo dei primi profughi dell’ultima ondata potrebbe essere solo questione di ore. Mentre a Bologna la Croce Rossa si è mobilitata per allestire in poche ore la tendopoli di prima accoglienza, a Modena sono state completate le procedure per gli appalti nella gestione dell’accoglienza.

Magari il primo gruppo potrebbe essere già a Modena tra oggi e martedì, anche se per prassi la comunicazione arriva alla Prefettura un giorno prima. Comprensibile che non si voglia fare troppa pubblicità a un tema delicato. I malumori sulle spese per l’arrivo di altre 200 immigrati - a Modena una quarantina - , che vanno ad aggiungersi agli altri 420 già presenti tra città e provincia, finiscono per farsi sentire anche al di là dei pesanti portoni di viale Martiri della Libertà.

È pur vero, come viene ripetuto da più parti, che il bussiness collegato ai profughi porterà nell’economia locale altri 5 milioni di euro, quando gli ultimi arrivati saranno in autunno nelle loro abitazioni. Soldi che arriveranno dallo Stato, ovvero 33-35 euro al giorno per ogni “ospite”, tutto compreso.

Ma i problemi non mancano e le avvisaglie ci sono già state. Giusto due giorni fa a Formigine, durante il dibattito in consiglio comunale sulla destinazione dei nuovi arrivati, è scoppiata una maxi rissa a pochi metri dalla sala dove i politici locali stavano discutendo. Protagonisti proprio alcuni profughi tra quelli ospitati in un condominio della zona: il sindaco Costi è uscito assieme agli altri e poi ha mandato un segnale inequivocabile al prefetto Di Bari: «Basta, Formigine ha già dato. Grazie tante».

E mentre uno dei comuni più popolosi della provincia si sfila dalla mappa dei centri che potranno ospitare i prossimi immigrati che sbarcheranno sulle coste italiane, in Prefettura fanno i conti sulle disponibilità abitative. L’altroieri è stata aggiudicata provvisoriamente la gestione dell’accoglienza. Ha vinto la cooperativa Caleidos, ben collegata con chi ha disponibilità immobiliari. Nel bando della Prefettura si chiedeva, tra l’altro, la disponibilità immediata di posti letto. Ma chi poteva averne 200?

Ecco che la Caleidos si è preparata per tempo prendendo contatti con l’Agenzia Casa del Comune di Modena e con altre strutture, come la Curia.

Nel primo caso la disponibilità di alloggi, che negli anni i proprietari hanno affidato al Comune con la garanzia di pagamenti puntuali, affitti predeterminati e risarcimenti in caso di danni, è molto larga. Se in una casa di 100 metri, poniamo, vengono ospitate cinque, sei persone, l’affitto di 400-500 euro viene pagato in due giorni. Poi ci sono le spese per il cibo, fornito in convenzione da una ditta, quelle per sigarette, lo psicologo, gli spiccioli per piccole spese: tutto compreso nei 35 euro. Le spese verranno saldate alla Caleidos che nel frattempo deve gestire l’ospitalità quotidiana.

Saverio Cioce

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